La presente Strategia si propone di definire un quadro organico e coerente di interventi per l’adozione dell’IA in tutti gli ambiti della Difesa Italiana, valorizzando le potenzialità offerte da questa tecnologia con un approccio responsabile, etico e in linea con i principi del Diritto Internazionale Umanitario (DIU).
La Difesa italiana riconosce l’IA come una leva essenziale per il rafforzamento delle proprie capacità operative, integrandola negli ambiti formativi, organizzativi e operativi, ponendo l’Italia come un partner credibile e proattivo all’interno delle alleanze multilaterali e delle organizzazioni internazionali, in particolare la NATO e l’Unione Europea.
Il percorso è articolato e modulare con obiettivi definiti:
- Breve periodo (entro 1 anno), consolidando le condizioni abilitanti fondamentali
- Medio periodo (entro 2 anni), realizzando progetti operativi prioritari
- Lungo periodo (entro 3 anni), integrando l’IA in modo diffuso, sicuro e sostenibile in tutti gli ambiti della Difesa.
La visione strategica prevede una revisione integrata della governance dell’IA prevedendo due nuove articolazioni organizzative come l’Ufficio per l’IA (UIA) preposto all’attuazione dell’indirizzo politico e il Laboratorio di IA per la Difesa (LIAD) come polo di eccellenza aggregatore di idee e AI Delivery Center della difesa con il compito di sviluppare e sperimentare soluzioni in sinergia con gli utilizzatori finali.


















