Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan
L’esercitazione, guidata congiuntamente dall’azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan.
L’operazione ha coinvolto il cacciamine Ongjin da 730 tonnellate, droni spia, due veicoli di superficie senza equipaggio (USV) e un veicolo sottomarino autonomo sviluppati da Hanwha.
L’addestramento è iniziato simulando uno scenario in cui il porto di Busan veniva bloccato da mine nemiche.
Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale e degli USV
Sebbene gli USV di Hanwha non siano attualmente equipaggiati per compiti di sminamento, durante il test hanno agito come se lo fossero, in previsione dei futuri aggiornamenti che doteranno i natanti di capacità di bonifica delle mine.
La missione di prova è stata diretta da un sistema di “ufficiale di stato maggiore IA”, che ha analizzato le condizioni meteorologiche e delle correnti marine per guidare il comandante umano a bordo della nave Ongjin e delle due imbarcazioni senza equipaggio.
I risultati dell’esercitazione navale
Basandosi sul rapporto generato dall’intelligenza artificiale, la nave Ongjin e i mezzi autonomi hanno definito le zone di ricerca per individuare mine marine simulate, mentre i droni spia valutavano contemporaneamente l’ambiente operativo attorno al porto.
Il test di combattimento ha dimostrato che combinare missioni supportate dall’IA con operazioni a equipaggio misto (con e senza pilota) risulterà estremamente efficace per le future operazioni navali.






















