Droni Autonomi e IA: Uccisi Soldati Senza Controllo Umano

Droni autonomi kamikaze

Sommario

Secondo le dichiarazioni di una figura senior dell’industria della difesa ucraina, per la prima volta dei droni autonomi, senza il controllo umano, hanno ucciso dei soldati su un campo di battaglia.

Il designer di droni Alexander Kokhanovskyy ha affermato come “abbiamo testato per la prima volta questa tecnologia che non avevamo ancora impiegato su larga scala.”

Il test in Ucraina: “Impostati per uccidere qualunque cosa si muova”

Kokhanovskyy continua: “Li abbiamo lanciati e non sapevamo che sarebbero morti dei soldati, in quanto non siamo riusciti a vedere il video del campo di battaglia dai droni. Queste armi sono impostate per uccidere qualunque cosa vedano in movimento.”

Questi test sono stati condotti da una unità militare sconosciuta nei pressi delle città ucraine di Bakhmut e Chasiv Yar, come parte del piano di controffensiva ucraina. Il Ministro della Difesa ucraino non ha risposto alle domande relative a questo test, non rilasciando una posizione ufficiale sull’utilizzo di questi droni autonomi.

Secondo una fonte dell’industria della difesa, attualmente il governo ucraino proibisce l’utilizzo dell’IA per intercettare obiettivi.

I report del 2023 tuttavia mostrano come questi droni offensivi, equipaggiati con sistemi di intelligenza artificiale, sono stati impiegati contro veicoli come carri armati.

Il dibattito etico: tra efficacia militare e perdita di dignità

A livello internazionale, non esiste ancora un divieto generale sull’utilizzo di armi autonome e a tal proposito il Segretario Generale ONU Antonio Guterres si è espresso dicendo che “in questo mondo non c’è posto per sistemi di arma letali autonomi”, in quanto queste armi possono violare il diritto internazionale umanitario.

Soprattutto perché c’è il rischio che questi sistemi possano commettere errori, che coinvolgerebbero soldati ed equipaggiamenti dello stesso schieramento o colpendo civili inermi.

La corsa globale alle armi autonome: gli scenari internazionali

Anche altri Paesi sono attivi su questo fronte: gli USA stanno sviluppando dei software che raccolgono e analizzano un vasto numero di dati e seleziona gli obiettivi sul campo, tramite una conferma umana più accurata.

Esempi di queste nuove tecnologie sono rappresentati dai droni navali Goalkeeper e Whiplash, capaci di individuare autonomamente i propri bersagli.

Ma anche una azienda turca, secondo dei report delle Nazioni Unite, avrebbe prodotto nel 2021 dei quadrirotori Kargu-2 impiegati dal Governo di Accordo Nazionale (GNA) libico contro le forze del Generale Haftar.

Sotto il piano etico, è interessante il contributo posto da Mariarosaria Taddeo dell’Università di Oxford, che pone il problema che l’uccisione di soldati tramite l’utilizzo di IA ruberebbe la dignità degli stessi, rimuovendo la responsabilità dall’attaccante e questo non deve essere permesso. “Non è soltanto problematico, ma orrendo.”

Per Anthony King dell’Università di Exeter invece l’utilizzo di queste armi autonome senza il controllo umano “è certamente possibile se i governi lo autorizzeranno, consentendo vantaggi militari.”

Scudi tecnologici: come contrastare la minaccia dei droni

Tuttavia al progresso di queste armi, anche le soluzioni per contrastare queste minacce sono in continuo sviluppo: l’esempio lampante è il sistema ALITA che si basa su 16 rampe di lancio equipaggiate con 64 droni.

Questa nuova tecnologia sarà operativa da ottobre e sarà capace di intercettare da velivoli come piccoli droni fino agli elicotteri.

 

Articoli Correlati

Ultime News

Diritto&Bit

È davvero utile registrare un marchio sonoro per tutelarsi dai deepfake?

  La scelta è giuridicamente legittima e sarà interessante verificare se il deposito supererà l'esame dell'ufficio competente. Ma il punto, in realtà, non è questo. È un altro. A cosa serve davvero? La nostra…

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

SOVRANITA' DIGITALE UE
Global

Sovranità Digitale Europa: Cloud USA, Techflation e Costi Nascosti

I costi per i soli servizi cloud e software acquistati in Europa da fornitori americani sono pari al costo della bolletta energetica del continente La società di consulenza francese Asterès, su incarico del Cigref…

Europa

Il rischio nell’AI Act: la prima cosa da capire è che non esiste un termometro

La comoda immagine dei quattro livelli Da quando si discute del regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), una delle rappresentazioni più diffuse è quella della piramide dei rischi: rischio inaccettabile, rischio alto, rischio limitato e…

Pillole Cyber

L’attacco hacker al Ministero degli Affari Esteri e la risposta delle infrastrutture critiche nazionali

La reazione coordinata delle infrastrutture di sicurezza L’aggressione digitale, strutturata per inondare i server di richieste fittizie e provocare la paralisi dei servizi digitali della diplomazia nazionale è stata rivendicata dal noto collettivo filorusso…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

RAPIDUS MOON SEMICONDUCTOR
Spazio

Dalla Luna a TSMC: i piani ambiziosi di Rapidus per il futuro dei semiconduttori

Lo stabilimento per la costruzione di chip sulla Luna Intervenendo a Washington durante una conferenza organizzata dal think tank statunitense Hudson Institute, Koike ha presentato il progetto lunare definendolo un piano serio e concreto.…

Cavi Sottomarini

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

Robot-subacquei
Underwater

Russia prepara 1.000 robot subacquei per ispezioni e riparazioni navali

Il progetto nasce soprattutto dall’esigenza di ridurre i tempi necessari per intervenire sulle infrastrutture offshore dopo un incidente. L’unità ingegneristica di USC afferma che la mobilitazione di una nave convenzionale può richiedere da 4…

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…