Mappa delle mafie globali: ecco dove comanda il crimine

Sommario

Le organizzazioni criminali sono cresciute negli ultimi anni, grazie all’aumento del business delle droghe sintetiche e cybercrimini in operazioni multinazionali.

Il Global Organized Crime Index analizza 193 Paesi, basando le sue ricerche sulle differenti tipologie di reati commessi, divisi in 3 principali direttrici:

  • Influenza e struttura gruppi criminali: attraverso lo studio della struttura dei gruppi mafiosi, reti criminali e azioni criminali State-sponsored;
  • Impatto e mercato gruppi criminali: come traffico di armi e individui, droghe;
  • Capacità di un paese di contrastare la criminalità organizzata: resilienza sistema giudiziario, trasparenza governativa.

Dove sono più influenti le organizzazioni criminali

Country
Score
Region
🇲🇲 Myanmar 9.5 Asia
🇸🇴 Somalia 9.5 Africa
🇻🇪 Venezuela 9.5 South America
🇨🇴 Colombia 9.5 South America
🇱🇾 Libya 9 Africa
🇨🇩 Democratic Republic of Congo 9 Africa
🇲🇽 Mexico 9 Central America
🇮🇹 Italy 9 Europe
🇭🇹 Haiti 8.5 Central America
🇸🇻 El Salvador 8.5 Central America

Il Centro America e il Sudamerica hanno la più alta concentrazione di crimine organizzato al mondo: il Venezuela e la Colombia sono i paesi dove sono più largamente diffuse le organizzazioni criminali.

In particolare, in questa zona è molto frequente imbattersi in estorsioni, traffico di esseri umani e di armi. La crisi economica in Venezuela che ha portato alla fuga di milioni di persone, ha contribuito all’aumento di questi crimini anche fuori dai confini nazionali.

In Messico i gruppi criminali concentrano le loro attività illegali verso l’industria del cibo, come quelle degli avocado, limoni, patate e tortillas.

Il Myanmar spicca per essere il paese chiave per il traffico di esseri umani e si stima che circa 120.000 vittime siano sfruttate per lavorare forzatamente nei centri dove vengono realizzate truffe online.

Questi centri dove vengono condotte le truffe, generano miliardi di dollari e sono localizzate principalmente in Cina e Myanmar, dove le vittime vengono attratte con la promessa di ricevere importanti vantaggi.

Per quanto riguarda il commercio di armi, la Somalia – attraverso il gruppo jihadista di Al-Shabab – si è infiltrato sia nelle strutture economiche che politiche del paese svolgendo un ruolo chiave in questo settore.

Si stima che ogni anno il gruppo terroristico, faccia profitti per circa 100 milioni di dollari soltanto attraverso attività di estorsione.

 

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