Verranno preparate una serie di esercitazioni congiunte per testare la tenuta del sistema finanziario di fronte ad attacchi informatici condotti con modelli avanzati di intelligenza artificiale.
Minacce IA: la vulnerabilità dei sistemi di pagamento
Le nuove tecnologie consentono di sviluppare offensive highly automatizzate, personalizzate e difficili da rilevare in tempo reale, esponendo l’infrastruttura bancaria e i sistemi di pagamento a vulnerabilità inedite.
Satsuki Katayama, ministra giapponese, ha spiegato come verranno predisposte simulazioni dalle autorità finanziarie, che vedranno la probabile partecipazione di istituti bancari privati.
Come funzioneranno i test di sicurezza
Si tratta di prove che seguiranno il modello delle esercitazioni da tavolo, in cui i responsabili delle istituzioni dovranno gestire uno scenario di crisi simulato, prendendo decisioni in tempo reale per verificare la catena di comando, le comunicazioni di emergenza e i tempi di ripristino dei servizi essenziali.
Prevenire il rischio sistemico e il contagio finanziario
La scelta operata dal G7 si pone l’obiettivo di valutare il rischio sistemico complessivo anziché la tenuta del singolo istituto, proprio perché l’ interconnessione dei mercati internazionali, delle reti di pagamento e dei servizi tecnologici, richiede una preparazione collettiva coordinata, capace di prevenire contagi finanziari e di aggiornare i manuali di intervento di fronte all’evoluzione delle minacce cibernetiche.






















