E’ ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il Cyber Resilience Act e la nuova normativa europea imporrà stringenti requisiti di sicurezza informatica su tutti i prodotti con componenti digitali immessi nel mercato UE.
Al fine di impedire lo schiacciamento delle piccole e medie imprese alla burocrazia e mancanza di personale specializzato, ENISA, l’Agenzia dell’Unione europea per la cybersecurity, ha pubblicato lo SME Cyber Resilience Maturity Assessment Model.
Cos’è lo SME Cyber Resilience Maturity Assessment Model?
Questa è una guida pratica pensata per aiutare micro, piccole e medie imprese a misurare e rafforzare la propria preparazione digitale.
Attraverso una valutazione strutturata, questo modello consente di analizzare cinque ambiti fondamentali:
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La governance e la documentazione
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La gestione dei rischi unita alla sicurezza fin dalla progettazione
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Il controllo di vulnerabilità e aggiornamenti
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Il monitoraggio dell’intero ciclo di vita del prodotto
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La crescita delle competenze del personale
A chi si rivolge il modello ENISA?
Sebbene sia rivolto in primis ai produttori di hardware e software, il modello (anche se rivolto esplicitamente ai produttori di hardware e software) risulta assai utile anche per integratori e fornitori di servizi.
L’Agenzia europea ci tiene a precisare come l’autovalutazione non sostituisce la conformità legale, ma rappresenta certamente la bussola più efficace per strutturare le difese aziendali in modo sostenibile e farsi trovare pronti alle scadenze normative.






















