Cosa prevede il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)?
Devo conservare a norma contratti informarci, documenti firmati e non firmati rilevanti per l’impresa o la PA, registri contabili e fatture, PEC, comunicazioni e-mail, documenti del lavoro etc.?
Sì, tutti i documenti informatici per i quali è prescritto ex lege un obbligo di conservazione, compresa la corrispondenza elettronica rilevante per l’impresa o la PA, devono essere conservati secondo quanto prescritto dal D. Lgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) e dalle regole tecniche richiamate dallo stesso (contenute nelle Linee guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici).
Quindi, va organizzato un sistema di conservazione (che può essere affidato in outsourcing a un fornitore che offre questi specifici servizi) e deve essere obbligatoriamente designato un responsabile della conservazione.
L’errore più comune: perché un semplice backup non è sufficiente
E va ribadito con estrema chiarezza che un semplice backup non è sufficiente per preservare l’autenticità dei documenti informatici nel tempo!
AGID, l’Agenzia per l’Italia Digitale sta portando avanti una corretta e importante azione di alfabetizzazione su argomenti che ancora (incredibilmente) si ignorano in maniera piuttosto generalizzata. E uno di questi è proprio la conservazione dei documenti informatici.




















