Attacco a ENI France: Il Gruppo Hacker Lapsus$ Vende i Dati dei Clienti sul Dark Web

ENI furto dati

Sommario

Su un forum collegato alle attività del cybercrimine è apparso un post di un gruppo, noto come Lapsus$, che sta cercando di vendere un database di clienti di ENI France, il distaccamento francese del colosso energetico italiano.

Secondo l’annuncio, il dataset comprende 89.463 record, con informazioni che riguardano personale e profili dei clienti. Nonostante il database appaia legittimo a una prima analisi, i ricercatori di Cybernews hanno sollevato alcuni dubbi riguardo tale numero, vista la possibilità concreta che questa lista includa diversi duplicati.

Gli stessi esperti, hanno analizzato un campione di dati, verificando che effettivamente gli stessi presentano nomi completi, indirizzi di posta elettronica, classificazione del tipo di cliente, date di creazione degli account e altre informazioni sensibili.

Attacco a ENI Francia: arriva la conferma di una fuga di dati

Il lavoro di Cybernews ha portato alla luce un dataset dove sono presenti organizzazioni governative, università, hotel e piccole imprese. Allo stesso tempo, gli esperti di cybersecurity hanno appurato come tra le informazioni sottratte a ENI France non figurino dati relativi a dettagli di pagamento o informazioni personali sensibili.

Le informazioni rubate e rivendute sul dark web, o comunque su forum di cybercriminali, sono una merce preziosa per i malintenzionati. Questi, infatti, risultano utili per creare campagne di phishing mirate e con un alto livello di pericolosità.

Per esempio, le date di creazione account e i timestamp dell’ultimo login aiutano i criminali informatici a identificare account attivi, che possono facilmente rispondere a comunicazioni fraudolente.

ENI France ha confermato una fuga di dati, parlando di informazioni rubate per quanto concerne 50.000 clienti professionali. La compagnia ha però ridimensionato quanto avvenuto, facendo riferimento a una semplice “divulgazione non autorizzata”, senza fare cenno diretto a un cyberattacco.

I precedenti attacchi di Lapsus$

Il gruppo Lapsus$ è un collettivo, probabilmente costituito da adolescenti che, di recente, si è dimostrato tra i più attivi nel contesto del cybercrimine a livello mondiale.

A gennaio 2026, per esempio, è emerso un furto dati ai danni di Adidas avvenuto quasi due anni prima. In quell’occasione, i cybercriminali hanno sottratto all’azienda oltre 20 milioni di record sensibili attraverso la violazione di un partner di licenza indipendente.

A marzo 2026, sempre Lapsus$ ha pubblicato un Full Dump (una copia completa e non filtrata di dati presi da un sistema) di AstraZeneca, con un database con codice sorgente, database dei dipendenti, chiavi API e credenziali varie.

Andando indietro nel tempo, lo stesso gruppo ha preso di mira Okta, Ubisoft, T-Mobile, Vodafone, Uber e Rockstar Games, senza risparmiare persino colossi tecnologici come NVIDIA, Samsung e Microsoft a testimonianza dell’alto livello di pericolosità.

Il gruppo gestisce un canale Telegram con 50.000 iscritti dove contatta persone che poi aiutano i criminali nelle loro azioni. Queste figure definite in gergo “insider” vengono istruite e pagate per passare ai criminali chiavi e procedure necessarie per copiare o cancellare dati delle aziende prese di mira.

 

 

 

 

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