ACN ha partecipato a Cyber Europe 2026

ACN Cyber Europe 2026

Sommario

Conclusa con successo l’esercitazione Cyber Europe 2026 che ha simulato molteplici attacchi cyber su larga scala agli operatori dei trasporti ferroviari e marittimi europei per testare la capacità di reazione dell’ecosistema di gestione delle crisi cyber.

Organizzata dall’ENISA, l’Agenzia europea per la sicurezza cibernetica, l’iniziativa rappresenta la più grande esercitazione cyber organizzata in Europa. L’esercitazione, che simulava in maniera assolutamente realistica un’ondata di attacchi cibernetici a danni di infrastrutture critiche di dimensione nazionale, è stata giocata su uno scenario in cui si verificavano in tutt’Europa numerosi eventi cibernetici tali da prefigurare situazioni di crisi a livello europeo con ripercussioni multi-dominio.

I Numeri di Cyber Europe 2026 e il Ruolo dell’Italia con ACN

L’esercitazione biennale ha riunito quest’anno circa 800 player. A livello nazionale, oltre ad ACN, che ha coordinato la pianificazione delle attività insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, hanno partecipato 21 infrastrutture critiche nei due settori interessati.

L’edizione 2026 è stata molto importante perché ha consentito di testare il nuovo quadro dell’Unione per la gestione delle crisi di cibersicurezza (“Cybersecurity Blueprint”) che fornisce orientamenti per la risposta coordinata agli incidenti di cibersicurezza su vasta scala e alle crisi informatiche.

Testato il Nuovo “Cybersecurity Blueprint” dell’UE

In tale contesto, oltre che a livello nazionale con la sua unità operativa CSIRT Italia, l’Agenzia ha giocato esercitando il suo ruolo in tutte le sue componenti coinvolte: nelle reti di gestione crisi cyber europee (CSIRTs Network e EU-CyCLONe), in qualità di SPOC NIS, per l’eventuale attivazione del meccanismo di Riserva dell’UE e per le funzioni di competenza in ambito Horizontal Working Party on Cyber Issues.

Inoltre l’ACN, in qualità di Leader di uno specifico gruppo di lavoro interno alla rete EU-CyCLONe, ha definito le modalità di partecipazione della rete a livello europeo, esercitata in questa occasione per la prima volta in tutte le sue componenti, in stretto raccordo con ENISA.

La valenza pratica dell’esercitazione risiede nel fatto di aver individuato come palestra d’addestramento uno degli ambienti più sensibili ed esposti alla minaccia cyber la cui evoluzione risente anche delle tensioni geopolitiche in atto.

Coordinamento e Continuità Operativa contro le Minacce Geopolitiche

Durante l’esercitazione per evitare che un attacco su larga scala potesse paralizzare l’economia europea e destabilizzare l’equilibrio politico, le parti interessate hanno dovuto coordinare rapidamente le loro azioni e risposte.

Lavorando insieme, i giocatori hanno affinato le proprie capacità di coordinamento e gestione delle crisi per affrontare le sfide poste dagli scenari avanzati e garantire la continuità aziendale di fronte a una crisi.

Prossimi Passi: Analisi dei Risultati e Report ENISA

Le esercitazioni sono parte integrante della Strategia per la cybersicurezza nazionale 2022 – 2026, che prevede, alla misura #38, periodiche esercitazioni interministeriali, anche in ambito Perimetro, che riguardano aspetti tecnici e operativi di gestione di eventi o crisi con profili di cybersicurezza.

Dopo l’esercizio verrà condotta un’analisi dei processi e dei risultati per ottenere informazioni sui punti deboli individuati. I risultati saranno inclusi nel rapporto successivo per fornire indicazioni e suggerimenti migliorare sia l’esercizio che per rafforzare la resilienza del settore energetico dell’UE.

Articoli Correlati