Istituzioni e Accademia al centro dell’apertura
Si è svolta il 5 ottobre presso l’Università degli Studi Roma Tre la quarta edizione del congresso annuale dell’associazione “De Componendis Cifris“, appuntamento che riunisce la comunità crittografica nazionale e internazionale per condividere conoscenze, tecniche e strumenti e favorire nuove collaborazioni tra ricerca, istituzioni e industria.
Il Congresso si conferma così un presidio di cultura tecnica e strategica nazionale.
Verso una filiera crittografica nazionale
Anche quest’anno l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha partecipato all’organizzazione dell’iniziativa, a conferma dell’attenzione dell’Agenzia verso la crittografia, componente essenziale dell’ecosistema di sicurezza del Paese in un’ottica di sovranità digitale del Paese.
I lavori sono stati aperti dal Magnifico Rettore dell’Università Roma Tre, Professor Massimiliano Fiorucci, dal Capo Servizio Crittografia di ACN, Ammiraglio Luigi Schinelli, e dal Presidente dell’associazione De Componendis Cifris, Professor Massimiliano Sala.
La prima parte della giornata è stata dedicata agli stakeholder istituzionali e industriali impegnati nei settori della crittografia e della cybersicurezza, con un keynote a cura della Polizia Postale, tenuto dal Dott. Santo Mirabelli.
Tra i momenti centrali dell’iniziativa, il tavolo tematico “Costruire la filiera crittografica nazionale, dalla ricerca all’industria”, moderato da ACN, ha messo a confronto rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del comparto industriale.
Sessione Scientifica: Crittografia Post-Quantum e Simmetrica
Il confronto ha consentito di approfondire esigenze, priorità e prospettive dei diversi attori, e ha posto le per un percorso condiviso volto a rafforzare il collegamento tra ricerca, innovazione e applicazioni industriali nel settore crittografico.
Nel corso della giornata il congresso ha quindi dato spazio alla Sessione Scientifica, dedicata alla presentazione dei più recenti risultati della ricerca, e ai workshop associati.
La sessione ha visto la partecipazione di esperti di rilievo internazionale, tra cui Elena Andreeva, Christopher Bartarbee, Paola de Perthuis, Marco Macchetti, Léo Perrin e Violetta Weger, che hanno affrontato gli sviluppi più recenti della crittografia e della crittoanalisi.
Particolare attenzione è stata dedicata ai nuovi schemi di crittografia post-quantum, attualmente al centro del confronto della comunità scientifica internazionale, e ai più recenti progressi nel campo della crittografia simmetrica.




















