“Si è tenuta a Dublino il 12 e 13 luglio scorsi la riunione dei presidenti COSAC, dove per la Commissione Politiche dell’Unione europea ha partecipato la senatrice Pellegrino.
Nella prima sessione, dedicata alle priorità della Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea, è stato ribadito il pieno sostegno dell’Italia al processo di allargamento dell’Unione, in particolare ai Balcani occidentali, sottolineandosi che tale percorso deve procedere parallelamente al rafforzamento della competitività, della coesione economica e sociale e dell’autonomia strategica europea.
E’ stata inoltre evidenziata l’importanza del prossimo Quadro finanziario pluriennale, con la necessità di preservare adeguate risorse per le politiche tradizionali dell’Unione – agricoltura, pesca e coesione – senza rinunciare agli investimenti strategici in innovazione, intelligenza artificiale, cybersicurezza, tecnologie avanzate e infrastrutture digitali.
Nella seconda sessione, dedicata alla cooperazione parlamentare e alla resilienza democratica, il Commissario europeo Michael McGrath ha illustrato lo European Democracy Shield, iniziativa della Commissione europea volta a rafforzare la resilienza democratica dell’Unione contro disinformazione, interferenze straniere, attacchi informatici e altre minacce ibride. Ha spiegato che il progetto si fonda sul Centro europeo per la resilienza democratica, istituito nel 2025, su una piattaforma di cooperazione con società civile, università, ricercatori, media e fact-checker, sul rafforzamento dell’Osservatorio europeo sui media digitali (EDMO), sulla creazione di una rete europea di fact-checker e su un protocollo previsto dal Digital Services Act per migliorare la cooperazione tra autorità nazionali e piattaforme online.
Il Commissario ha anche precisato che lo Scudo democratico non rappresenta un meccanismo centralizzato di controllo, ma una piattaforma di cooperazione volontaria tra gli Stati membri, aperta anche ai Paesi candidati all’adesione.
Nel riferire oggi in Commissione Politiche Ue sulla riunione di Dublino, la senatrice Pellegrino ha ulteriormente sottolineato il ruolo della cooperazione tra i Parlamenti nel contrasto alle minacce ibride.
Ha infine confermato di aver espresso il sostegno dell’Italia allo European Democracy Shield, purché si traduca in uno strumento realmente operativo ed efficace, coerente con la strategia euro-atlantica, insieme alle esigenze di rafforzare lo scambio tempestivo di informazioni tra istituzioni europee e Parlamenti nazionali, sviluppando strumenti comuni di analisi, prevenzione e risposta alle minacce ibride.
La discussione che ne è seguita poi oggi, in Commissione, si è concentrata sull’urgenza di concrete misure per prevenire e contrastare la disinformazione e gli attacchi ibridi.
Ho per parte mia constatato come da molto tempo si lamenti una non sufficiente ‘cultura della sicurezza’ che facilita la disinformazione e le ingerenze esterne.
Su tali tematiche è auspicabile da parte di tutte le forze politiche un impegno pienamente condiviso.
Riferendomi anche a recenti dichiarazioni rilasciate da qualificati esperti del settore, ho rilevato come le misure di contrasto nel contesto cyber e le infrastrutture che le sostengono, in Italia, si stiano considerevolmente rafforzando.
Tutto ciò richiede anche un sempre più diretto impegno di tutte le forze politiche nel rendere consapevoli i cittadini dell’interesse imprescindibile del nostro Paese a sviluppare e mantenere un sistema di sicurezza e di difesa adeguato alle aggressioni che tutti i Paesi UE stanno subendo”.
