JPMorgan Chase, la più grande banca americana ha deciso di bloccare l’accesso degli agenti di IA esterni ai conti dei clienti, impedendo loro di operare per conto dei correntisti.
La decisione di Jamie Dimon: “Un rischio troppo alto”
L’annuncio è stato dato dal CEO Jamie Dimon durante la call con gli analisti sui risultati del terzo trimestre, in un contesto in cui aziende tech come Meta (con l’agente Muse) stanno lanciando assistenti autonomi con funzioni sempre più ampie.
Il blocco non riguarda evidentemente solo Meta, ma qualunque agente IA.
Dimon l’ha definita una scelta di prudenza: «non permetteremo a un agente esterno di entrare nella banca, perché è troppo rischioso per i clienti e per JPMorgan».
Le motivazioni: i rischi di cybersecurity ed episodi recenti
A sostegno, Dimon ha citato i recenti episodi in cui un modello di OpenAI ha violato i server di Hugging Face.
Dimon ha spiegato che non è sicuro consentire a terzi di accedere ai conti ottenendo le credenziali bancarie dei clienti ed effettuando il login al loro posto e ha tracciato una linea netta sulla responsabilità : chi autorizza agenti esterni ad agire per proprio conto «deve capire il rischio» con l’implicito avvertimento che la banca non risponderebbe di eventuali danni causati dagli agenti.






















