Cybersecurity in Italia: calano gli incidenti cyber ad aprile 2026

Operational summary ACN aprile 2026

Sommario

Sicurezza Informatica in Italia: Gli Incidenti Scendono del 39%

Nel mese di aprile 2026 , l’Operational Summary dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) evidenzia una diminuzione degli eventi e degli incidenti cyber registrati in Italia, dopo l’incremento osservato nei primi mesi dell’anno in concomitanza con la progressiva entrata a regime degli obblighi di notifica previsti dalla direttiva NIS2.

Nel periodo in esame sono stati registrati 265 eventi cyber e 174 incidenti, entrambi in diminuzione del 39% rispetto al mese precedente. Il calo rappresenta una prima fase di assestamento successiva all’ampliamento della platea dei soggetti obbligati alla notifica. Tra le principali minacce rilevate nel mese figurano esposizioni di dati, campagne di phishing e compromissioni di caselle di posta elettronica.

Chi c’è nel Mirino? Le Minacce a Manifatturiero, Tech e Pubblica Amministrazione

Dal punto di vista settoriale, i comparti maggiormente interessati sono stati quello manifatturiero, tecnologico e la pubblica amministrazione centrale. Il settore manifatturiero è stato colpito prevalentemente da episodi di esposizione dati, mentre il comparto tecnologico e delle telecomunicazioni da compromissioni di caselle e-mail. Gli attacchi ransomware hanno interessato soprattutto i settori manifatturiero, trasporti e altre società private, con vettori di compromissione riconducibili principalmente all’utilizzo di credenziali valide già compromesse e allo sfruttamento di servizi di accesso remoto non adeguatamente configurati.

Effetto NIS2: Perché gli Attacchi Cyber Sono Diminuiti ad Aprile?

Nell’ambito delle attività di monitoraggio proattivo, il CSIRT Italia ha inviato ad aprile 2026 circa 1.500 comunicazioni di allertamento relative all’esposizione su Internet di 2.212 servizi potenzialmente a rischio. L’analisi dei log provenienti da malware di tipo infostealer ha inoltre consentito di individuare 7 account potenzialmente compromessi riconducibili a soggetti istituzionali, prontamente allertati.

La posta elettronica si conferma il principale vettore di accesso iniziale, seguita dallo sfruttamento di credenziali valide precedentemente compromesse.

Attenti a Fortinet e Apache: le Falle Più Pericolose del Mese

Nel mese di aprile sono state pubblicate 5.885 nuove vulnerabilità (CVE), in lieve diminuzione rispetto a marzo. Di queste, 1.251 risultano corredate da proof of concept, mentre per 10 vulnerabilità è stato rilevato lo sfruttamento attivo. Tra le criticità più rilevanti figurano vulnerabilità relative a Fortinet FortiClient EMS, Apache Tomcat e Red Hat Enterprise Linux 10, che potrebbero consentire esecuzione di codice da remoto o accessi non autorizzati a informazioni sensibili. Tali vulnerabilità sono state oggetto di specifiche attività di allertamento da parte del CSIRT Italia.

Complessivamente, nel mese di aprile 2026, il CSIRT Italia ha effettuato 7.229 comunicazioni dirette a pubbliche amministrazioni e imprese, in lieve aumento rispetto a marzo, a conferma dell’intensità delle attività di prevenzione e supporto operativo svolte dall’Agenzia in un contesto di minaccia ancora elevato.

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