“Cavi sottomarini e sicurezza globale: un’infrastruttura critica nel nuovo dominio della competizione ibrida Nel mio ruolo di Direttore Tecnico-Scientifico del CISINT – Centro Italiano di Strategia e Intelligence, ritengo necessario richiamare l’attenzione su un tema ancora sottovalutato nel dibattito pubblico e strategico: la sicurezza dei cavi sottomarini.
L’analisi a firma di Caterina Del Furia evidenzia con chiarezza come queste infrastrutture – che veicolano la quasi totalità del traffico dati globale – siano ormai parte integrante degli scenari di guerra ibrida.
Non siamo più nel campo delle ipotesi.
I segnali sono concreti e convergenti:
- incremento di eventi anomali e incidenti difficilmente classificabili come casuali
- impiego di piattaforme civili in contesti operativi ambigui
- crescente complessità nei processi di attribuzione
Si tratta di un paradigma ben noto agli analisti: azioni a elevato impatto strategico e bassa attribuibilità, che rendono la risposta estremamente complessa.
Il Mediterraneo rappresenta oggi uno snodo critico.
L’Italia, per collocazione geografica e densità infrastrutturale, è un hub fondamentale della connettività euro-mediterranea, ma al tempo stesso un potenziale punto di vulnerabilità sistemica.
Da una prospettiva tecnico-scientifica, le priorità sono chiare:
- Resilienza infrastrutturale → architetture ridondate, diversificazione delle rotte, protezione fisica dei punti sensibili
- Consapevolezza situazionale → integrazione tra sensoristica avanzata, capacità navali e sistemi di intelligence
- Adeguamento normativo → evoluzione dei framework giuridici per affrontare efficacemente minacce ibride e sabotaggi non convenzionali
Il punto è strutturale:
la cybersecurity non può più essere considerata un dominio esclusivamente digitale.
Le infrastrutture fisiche della rete – silenziose ma essenziali – costituiscono oggi uno dei principali vettori di rischio nella competizione strategica globale.
Come comunità tecnico-scientifica e istituzionale, abbiamo la responsabilità di anticipare questi scenari e contribuire alla definizione di politiche di sicurezza adeguate alla complessità del contesto attuale”.
Qui l’articolo completo -> https://www.cisint.org/…/insider-la-rete-silenziosa…/
