Angelo Tofalo
“I cavi sottomarini sono il nuovo fronte invisibile della guerra ibrida.”

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29 Aprile 2026 Facebook

“Cavi sottomarini e sicurezza globale: un’infrastruttura critica nel nuovo dominio della competizione ibrida Nel mio ruolo di Direttore Tecnico-Scientifico del CISINT – Centro Italiano di Strategia e Intelligence, ritengo necessario richiamare l’attenzione su un tema ancora sottovalutato nel dibattito pubblico e strategico: la sicurezza dei cavi sottomarini.

L’analisi a firma di Caterina Del Furia evidenzia con chiarezza come queste infrastrutture – che veicolano la quasi totalità del traffico dati globale – siano ormai parte integrante degli scenari di guerra ibrida.

Non siamo più nel campo delle ipotesi.

I segnali sono concreti e convergenti:

  • incremento di eventi anomali e incidenti difficilmente classificabili come casuali
  • impiego di piattaforme civili in contesti operativi ambigui
  • crescente complessità nei processi di attribuzione

Si tratta di un paradigma ben noto agli analisti: azioni a elevato impatto strategico e bassa attribuibilità, che rendono la risposta estremamente complessa.

Il Mediterraneo rappresenta oggi uno snodo critico.

L’Italia, per collocazione geografica e densità infrastrutturale, è un hub fondamentale della connettività euro-mediterranea, ma al tempo stesso un potenziale punto di vulnerabilità sistemica.

Da una prospettiva tecnico-scientifica, le priorità sono chiare:

  • Resilienza infrastrutturale → architetture ridondate, diversificazione delle rotte, protezione fisica dei punti sensibili
  • Consapevolezza situazionale → integrazione tra sensoristica avanzata, capacità navali e sistemi di intelligence
  • Adeguamento normativo → evoluzione dei framework giuridici per affrontare efficacemente minacce ibride e sabotaggi non convenzionali

Il punto è strutturale:

la cybersecurity non può più essere considerata un dominio esclusivamente digitale.

Le infrastrutture fisiche della rete – silenziose ma essenziali – costituiscono oggi uno dei principali vettori di rischio nella competizione strategica globale.

Come comunità tecnico-scientifica e istituzionale, abbiamo la responsabilità di anticipare questi scenari e contribuire alla definizione di politiche di sicurezza adeguate alla complessità del contesto attuale”.

Qui l’articolo completo -> https://www.cisint.org/…/insider-la-rete-silenziosa…/