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Minaccia cyber su banche e assicurazioni: l’intervento del DG ACN Andrea Quacivi in Parlamento
Nel corso del suo intervento ha illustrato l’andamento e gli scenari evolutivi della minaccia cyber nei settori bancario e assicurativo, le relative misure di prevenzione e contrasto, il quadro normativo di riferimento e il ruolo dell’intelligenza artificiale, soffermandosi infine sugli eccellenti rapporti tra ACN e Banca d’Italia, sia sul piano nazionale, sia in ambito europeo e internazionale, evidenziando le iniziative già avviate e le ulteriori prospettive di cooperazione.
Il quadro della minaccia cyber osservato in questi settori nei primi nove mesi del 2026 ha mostrato come gli attaccanti abbiano continuato a privilegiare la posta elettronica quale principale vettore di attacco,
“La posta elettronica è stato il canale privilegiato degli attacchi cyber a banche e assicurazioni negli ultimi nove mesi” ha evidenziato il Direttore dell’Acn nel corso dell’audizione “seguita dall’utilizzo di credenziali precedentemente sottratte e dallo sfruttamento di vulnerabilità”.
Sicurezza finanziaria, IA e stabilità del Sistema Paese
Nel complesso, gli eventi cyber rilevati dal CSIRT Italia a carico di soggetti dei settori bancari sono stati 168 (137 bancario, 31 assicurativo), circa quindici al mese; tra questi, 47 (44 bancario, 3 assicurativo) sono stati classificati come incidenti, ovvero eventi con impatto confermato.
Analisi della matrice degli attacchi: Cybercrime vs Hacktivismo
Nel bancario due terzi degli eventi (64%) sono riconducibili alla criminalità informatica, un terzo (32%) a gruppi hacktivisti e il 4% a soggetti interni; nell’assicurativo prevale nettamente la matrice hacktivista (83%), con eventi costituiti quasi interamente da attacchi DDoS e un impatto confermato in meno di un caso su dieci.
Quacivi ha sottolineato l’importanza strategica della sicurezza del settore banche e assicurazioni per il Paese anche alla luce del crescente uso dell’IA e della digitalizzazione del comparto.
“La minaccia cibernetica al comparto bancario e assicurativo è sempre più articolata e complessa e può produrre effetti sull’affidabilità dei servizi, la fiducia dei cittadini e più in generale sulla stabilità del sistema paese“.
Il Direttore ha rilevato come il problema “non riguarda i singoli operatori ed è per questo essenziale la collaborazione fra istituzioni e autorità come l’Acn e la Banca d’Italia e altri“.





















