Diritto&Bit PNRR, Riforma CAD e Governance IA: Perché la Strada è in Salita

Riforma CAD

Sommario

In questo periodo è un continuo susseguirsi di notizie sulle politiche in materia di digitale e IA del Governo.

Vediamo cosa bolle in pentola.

La Riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e la Nuova Delega

Da anni si annuncia una riforma del Codice dell’Amministrazione Digitale e una sua semplificazione e sistematizzazione attraverso un testo unico. Era stato istituito un Comitato per questo scopo, era stata consegnata anche una bozza, ma quell’attività si era mossa di fatto senza una delega legislativa.

Finalmente, mesi fa è arrivata una delega – seppur piuttosto limitata nei suoi effetti – contenuta nell’articolo 11 della Legge 10 novembre 2025, n. 167.

Questa delega ha consentito la costituzione di una nuova Commissione incaricata di attuare la delega, presieduta dal prof. Aristide Police, ordinario di diritto amministrativo.

C’è stata anche una fase di consultazione pubblica per le modifiche al Codice ormai conclusa.

Speriamo sia la volta buona, anche se questo Codice ab origine non si occupa soltanto di diritto amministrativo in ambito digitale, ma incide profondamente anche su molti aspetti di natura privatistica.

E questo, forse, è il suo peccato originale oppure la sua vera potenzialità, a seconda di come si vogliano guardare in controluce gli ambiziosi obiettivi e lo stato di reale attuazione di tale normativa che ormai è da più di 20 anni nel nostro ordinamento.

Comitati IA e Governance: Il Rischio di un Fraintendimento di Fondo

Si apprende inoltre che un altro Comitato, composto da 13 membri di varia estrazione ed espressione di vari ministeri, si occuperà di sviluppare strategie e governance etica in materia di Intelligenza Artificiale, con il compito di aiutare il Governo a definire le politiche in questo ambito.

Va bene la trasversalità, ma c’è un fraintendimento di fondo.

Non si può continuare a trattare il Digitale, l’IA o il Quantum Computing (a proposito, che fine ha fatto?) Qualche mese fa sembrava che tutto il sistema Italia si concentrasse su di esso) come se fossero un’eccezione.

Si continuano a istituire Dipartimenti, Commissioni, Comitati e deleghe in un’accozzaglia poco digeribile, senza rendersi conto che ormai il digitale – di cui l’IA rappresenta l’ultima e più potente espressione – è pervasivo, trasversale e costituisce una necessità ovvia per ogni organizzazione, pubblica o privata.

Perché non ha più senso parlare di “Diritto dell’Informatica”

Ma come non esistono un “diritto dell’informatica” o un’“etica dell’IA” separati dal “mondo analogico”, perché diritto ed etica, nei loro principi generali semplicemente si applicano e declinano nei vari scenari offerti dagli strumenti che utilizziamo, così non dovrebbe più esistere un Codice dell’Amministrazione Digitale né un Comitato sull’IA.

Sono tutti effetto diretto di retaggi interpretativi di una realtà che è radicalmente cambiata, riflettono concetti obsoleti e sono, quindi, residui di uno storytelling confuso e inconcludente del passato.

È ora di voltare pagina. E si potrebbe cominciare proprio da un ordine terminologico che sia anche un ordine di sostanza: basta con gli annunci e magari iniziamo (finalmente) a finalizzare azioni concrete.

Articoli Correlati

Ultime News

SPAZIO
Spazio

Feudi orbitali: chi detta le regole della guerra nello spazio?

L'orbita non attende: la vulnerabilità dei servizi spaziali Nelle prime ore del 24 febbraio 2022, in concomitanza con l’invasione russa dell’Ucraina, un attacco cibernetico alla rete KA-SAT di Viasat interruppe servizi di connettività in…

Global

Il software nella difesa: la nuova frontiera della sovranità tecnologica

Software Defined Defence: perché il futuro della guerra è scritto nel codice La superiorità militare non dipende più esclusivamente dalle prestazioni di aerei, navi, missili e sistemi d’arma. Una componente sempre più importante è…

Diritto&Bit

Nuovo decreto legislativo sull’IA: bulimia normativa o ennesima regolamentazione necessaria per questi nuovi strumenti?

Il D.Lgs. 179/2026: Cosa c'è di nuovo (e cosa esisteva già) Ormai la regolamentazione normativa in materia di intelligenza artificiale sembra essere inarrestabile. È, infatti, stato appena pubblicato il decreto legislativo n. 179/2026, secondo…

MICROSOFT QWEN
Global

Microsoft lancia Decision-1: perché Redmond ha scelto il cinese Qwen per sfidare il mercato AI

Venerdì 9 ottobre Microsoft ha annunciato Microsoft-Decision-1, il suo ingresso nella neonata categoria dei cosiddetti "decision model" . Per il nuovo servizio, la società di Redmont ha utilizzato Qwen3.5-9B, il modello open-weight di Alibaba…

AI ACT RISCHIO
Europa

Il fornitore davanti all’AI Act: come si classifica un sistema di AI

La domanda sbagliata Immaginiamo una riunione per la realizzazione di un prodotto. Il team ha sviluppato un assistente AI che legge documenti, estrae informazioni e propone una decisione a chi lo usa. A un…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

SPAZIO
Spazio

Feudi orbitali: chi detta le regole della guerra nello spazio?

L'orbita non attende: la vulnerabilità dei servizi spaziali Nelle prime ore del 24 febbraio 2022, in concomitanza con l’invasione russa dell’Ucraina, un attacco cibernetico alla rete KA-SAT di Viasat interruppe servizi di connettività in…

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

Cavi Sottomarini

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

Robot-subacquei
Underwater

Russia prepara 1.000 robot subacquei per ispezioni e riparazioni navali

Il progetto nasce soprattutto dall’esigenza di ridurre i tempi necessari per intervenire sulle infrastrutture offshore dopo un incidente. L’unità ingegneristica di USC afferma che la mobilitazione di una nave convenzionale può richiedere da 4…

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…