Alla Camera dei deputati per la presentazione del Rapporto “Il Digitale in Italia 2026” di Anitec-Assinform e Confindustria.
Nel mio intervento come presidente della Delegazione italiana presso NATO PA, ho evidenziato come la stabilità strategica e la sovranità nazionale oggi non passino più solo dai confini fisici, ma dalla capacità di governare e produrre le nostre tecnologie.
I dati fotografano un comparto solido e in forte crescita:
* Mercato digitale 2025: 84,4 miliardi di euro, +3,4% sull’anno precedente e sopra il Pil nazionale.
* Ecosistema ICT nel nostro Paese: 132.832 imprese e 638.150 addetti.
L’Europa non può limitarsi a regolamentare l’innovazione prodotta altrove, deve tornare al centro dello sviluppo industriale per difendere la propria libertà e democrazia.
Un ringraziamento agli organizzatori e ai colleghi istituzionali intervenuti tra cui Francesco Battistoni, Antonella Sberna, Lucia Albano, Ettore Rosato, Massimo Garavaglia, Alberto Gusmeroli, Alessandro Colucci, Renato Loiero, Federico Eichberg e ai vertici di Agid, Acn, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e Polizia Postale.
È stato un confronto che ha confermato quanto innovazione e sicurezza siano ormai la stessa agenda.
