PwC Middle East ha pubblicato quattro rapporti su intelligenza artificiale, servizi pubblici e veicoli elettrici/autonomi contenenti citazioni false, attribuzioni scorrette e informazioni non verificabili.
Secondo un’indagine di GPTZero, verificata dal Financial Times, (Stephen Foley: PWC published reports on AI marred by AI hallucinations) i documenti sarebbero stati prodotti dall’IA generativa senza controllo umano
Le anomalie comprendono:
• link a pagine inesistenti o prive delle prove indicate;
• uno studio accademico sull’inquinamento a Riyadh apparentemente inventato;
• l’uso di fonti come un giovane blogger con 280 follower;
• affermazioni ripetute più volte con citazioni diverse e incoerenti;
• riferimenti errati persino ad altre ricerche PwC;
Un URL contenente il parametro utm_source=chatgpt.com , è indizio diretto dell’impiego di ChatGPT per la scrittura dei rapporti.
Il caso è particolarmente imbarazzante perché PwC vende consulenza alle imprese proprio sull’adozione responsabile dell’IA e sulla prevenzione di errori e allucinazioni.
Episodi analoghi avevano già costretto EY e KPMG a ritirare alcuni rapporti.
(Da LinkedIn)




















