Diritto&Bit L’ultima frontiera del marketing: la nostra intimità

Dati personali

Sommario

Se non paghi il prodotto sei tu[1]

Questa (ormai storica) frase descrive perfettamente ciò che sta accadendo nel nostro ecosistema digitale: una profilazione pervasiva, silenziosa, normalizzata, che sfrutta ogni nostra distrazione e ogni nostro automatismo. E con essa la giornalista Irene Cosul Cuffaro ha aperto il suo pezzo intitolato “Il Grande Fratello del ciclo”, che ho letto qualche giorno fa sul settimanale Panorama.

Effettivamente oggi rilasciamo consensi in modo meccanico, annoiato e sempre più spesso senza leggere nulla. Lo facciamo su PC, smartphone, smart TV. E lo facciamo davanti a sistemi costruiti per confonderci, con opzioni pre‑flaggate sotto la formula dell’“interesse legittimo”.

E questo comportamento sta diventando un pericoloso automatismo.

Il risultato?

La burocratizzazione di informative e consensi sta rendendo fragilissime le difese delle normative europee offerte, ad esempio, dal GDPR (Regolamento UE sulla protezione dei dati personali), dal DSA (dal Regolamento europeo sui servizi digitali) e dal AI Act (Regolamento UE sull’intelligenza artificiale).

Normative importanti, ma indebolite da un contesto in cui l’utente è ormai disarmato. L’articolo di Cuffaro utilizza il caso delle app per il ciclo mestruale come lente d’ingrandimento, non – appunto -per parlare solo di fertilità, ma per mostrare quanto profondamente il marketing digitale abbia ormai “imparato” (combinandosi oggi con i modelli AI agentici) a sfruttare le nostre abitudini più intime: umore, libido, rapporti sessuali, gravidanze, aborti, peso, sonno, consumo di alcol, attività fisica.

Tutto registrato, tutto incrociato, tutto monetizzato.

E se questi dati — sanitari, politici, sessuali, emotivi — venissero condivisi con assicurazioni, banche, datori di lavoro, società di scoring reputazionale?

La risposta è semplice: sta già accadendo!

E significherebbe diventare totalmente trasparenti, leggibili in ogni centimetro della nostra esistenza digitale. Significherebbe vedere diritti e libertà fondamentali evaporare in un istante.

Le sanzioni previste dalle normative UE?

Sono spesso tristi barzellette rispetto ai fatturati delle Big Tech. E anche quando arrivano, devono superare anni di contenziosi in cui i colossi possono permettersi difese legali milionarie.

In questo scenario, l’unica arma che ci resta è la consapevolezza.

E la consapevolezza nasce solo dalla conoscenza, non dall’abitudine a cliccare “Accetta” senza pensare.

È necessario un cambio culturale, non solo normativo. Ed è indispensabile ricordare che ogni dato ceduto senza attenzione è un frammento di libertà che consegniamo a qualcun altro.

[1] Frase originariamente attribuita al giornalista Andrew Lewis, poi resa popolare dal noto documentario Netflix The Social Dilemma.

Articoli Correlati

Ultime News

Diritto&Bit

È davvero utile registrare un marchio sonoro per tutelarsi dai deepfake?

  La scelta è giuridicamente legittima e sarà interessante verificare se il deposito supererà l'esame dell'ufficio competente. Ma il punto, in realtà, non è questo. È un altro. A cosa serve davvero? La nostra…

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

SOVRANITA' DIGITALE UE
Global

Sovranità Digitale Europa: Cloud USA, Techflation e Costi Nascosti

I costi per i soli servizi cloud e software acquistati in Europa da fornitori americani sono pari al costo della bolletta energetica del continente La società di consulenza francese Asterès, su incarico del Cigref…

Europa

Il rischio nell’AI Act: la prima cosa da capire è che non esiste un termometro

La comoda immagine dei quattro livelli Da quando si discute del regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), una delle rappresentazioni più diffuse è quella della piramide dei rischi: rischio inaccettabile, rischio alto, rischio limitato e…

Pillole Cyber

L’attacco hacker al Ministero degli Affari Esteri e la risposta delle infrastrutture critiche nazionali

La reazione coordinata delle infrastrutture di sicurezza L’aggressione digitale, strutturata per inondare i server di richieste fittizie e provocare la paralisi dei servizi digitali della diplomazia nazionale è stata rivendicata dal noto collettivo filorusso…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

RAPIDUS MOON SEMICONDUCTOR
Spazio

Dalla Luna a TSMC: i piani ambiziosi di Rapidus per il futuro dei semiconduttori

Lo stabilimento per la costruzione di chip sulla Luna Intervenendo a Washington durante una conferenza organizzata dal think tank statunitense Hudson Institute, Koike ha presentato il progetto lunare definendolo un piano serio e concreto.…

Cavi Sottomarini

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

Robot-subacquei
Underwater

Russia prepara 1.000 robot subacquei per ispezioni e riparazioni navali

Il progetto nasce soprattutto dall’esigenza di ridurre i tempi necessari per intervenire sulle infrastrutture offshore dopo un incidente. L’unità ingegneristica di USC afferma che la mobilitazione di una nave convenzionale può richiedere da 4…

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…