L’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Sezione per la Criminalità Informatica – ed eseguita oggi dalla Squadra Mobile con il supporto della Polizia Postale scoperchia un sistema allarmante di dossieraggio e corruzione. L’attività investigativa ha smantellato una struttura criminale ramificata in diverse province italiane che attraverso la corruzione di pubblici ufficiali otteneva accessi abusivi sistematici alle banche dati nazionali S.D.I. e INPS.
L’ordinanza cautelare che dispone il carcere e i domiciliari per i principali indagati descrive un meccanismo collaudato dove informazioni riservate come precedenti penali, dati fiscali e bancari venivano venduti secondo un preciso listino prezzi. Questi pacchetti di dati sensibili finivano nelle mani di agenzie di investigazione e società di recupero crediti interessate a monitorare personaggi dello spettacolo, della finanza e dell’imprenditoria. Il sequestro di circa 1,3 milioni di euro conferma l’ingente volume d’affari generato da questo traffico illecito.





















