Un’operazione coordinata dalla Procura di Milano ha colpito una rete di giovanissimi estremisti dediti alla propaganda neonazista e antisemita. Agli arresti domiciliari un 19enne di Pavia, ritenuto il leader del gruppo.
- Attraverso la chat “Terza Posizione“, il gruppo diffondeva contenuti suprematisti, negazionismo della Shoah e apologia di stragi terroristiche (come Christchurch).
- Gli inquirenti hanno individuato una pericolosa miscela ideologica che unisce l’estrema destra;
- Il gruppo aveva redatto un “Manifesto” e pianificava la creazione di “Squadroni d’Azione“, incitando alla violenza concreta sul territorio;
- Coinvolti 15 giovani, di cui 9 minorenni. Sequestrati computer, armi bianche e materiali per la fabbricazione di esplosivi.






















