Chi sta vincendo la corsa dell’AI tra USA e Cina?

USA-CHINA AI

Sommario

La domanda contiene già un errore. Presuppone che stiano correndo verso lo stesso traguardo. Non è esattamente così.

Stati Uniti: la fabbrica globale dell’intelligenza

Gli Stati Uniti stanno cercando di spostare la frontiera dell’intelligenza: modelli sempre più capaci, capacità di calcolo, chip, infrastrutture, sperimentazione.
Stanno cercando di trasformare questo vantaggio in uno standard globale: esportare non soltanto modelli, ma l’intero stack americano dell’AI, hardware, cloud, software, applicazioni.
In altre parole: costruire la fabbrica dell’intelligenza e fare in modo che una parte crescente del mondo utilizzi quella fabbrica.

Cina: integrare l’AI nella catena industriale

La Cina sta facendo qualcosa di parzialmente diverso.
Sta cercando di trasformare l’intelligenza in capacità industriale. Fabbriche. Robot. Automotive. Logistica. Produzione. Non soltanto un’AI che pensa e agisce. Un’AI che produce.
Pechino sta spingendo l’integrazione dell’AI lungo tutta la catena industriale: ricerca, progettazione, produzione, controllo qualità, esercizio e manutenzione.

La vera competizione: produrre molto e imparare velocemente

Gli Stati Uniti puntano a dominare la frontiera dell’intelligenza. La Cina vuole portare quell’intelligenza dentro la fabbrica del mondo.
Ed è qui che, secondo me, la competizione diventa molto più interessante.
Perché l’innovazione da sola non basta. E nemmeno la produzione da sola.
La superiorità nasce dall’intersezione fra due capacità: produrre molto e imparare velocemente.
La prima senza la seconda genera quantità obsolete. La seconda senza la prima genera innovazione irrilevante sul campo.
È una logica Tale, ma vale sempre di più anche per la cybersecurity e per la difesa.
Una tecnologia può essere straordinaria quando nasce e diventare insufficiente pochi mesi dopo.
Puoi avere l’algoritmo migliore del mondo, ma se non riesci a trasformarlo rapidamente in prodotti, sistemi, robot, processi e capacità operative, la superiorità resta nel laboratorio.

Verso una nuova leva strategica

Forse allora la vera corsa USA-Cina non è: chi costruirà l’AI più intelligente?
Ma: Chi riuscirà a trasformare più velocemente l’intelligenza in potenza reale, la potenza reale in nuova conoscenza, e la conoscenza in leva strategica e asimmetria di dipendenza.
Perché produzione senza apprendimento significa produrre rapidamente il passato. Innovazione senza produzione significa inventare il futuro senza riuscire a portarcelo.
La vera superiorità nasce quando le due capacità si incontrano.
Non abbassiamo la guardia!

Articoli Correlati

Ultime News

Diritto&Bit

È davvero utile registrare un marchio sonoro per tutelarsi dai deepfake?

  La scelta è giuridicamente legittima e sarà interessante verificare se il deposito supererà l'esame dell'ufficio competente. Ma il punto, in realtà, non è questo. È un altro. A cosa serve davvero? La nostra…

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

SOVRANITA' DIGITALE UE
Global

Sovranità Digitale Europa: Cloud USA, Techflation e Costi Nascosti

I costi per i soli servizi cloud e software acquistati in Europa da fornitori americani sono pari al costo della bolletta energetica del continente La società di consulenza francese Asterès, su incarico del Cigref…

Europa

Il rischio nell’AI Act: la prima cosa da capire è che non esiste un termometro

La comoda immagine dei quattro livelli Da quando si discute del regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), una delle rappresentazioni più diffuse è quella della piramide dei rischi: rischio inaccettabile, rischio alto, rischio limitato e…

Pillole Cyber

L’attacco hacker al Ministero degli Affari Esteri e la risposta delle infrastrutture critiche nazionali

La reazione coordinata delle infrastrutture di sicurezza L’aggressione digitale, strutturata per inondare i server di richieste fittizie e provocare la paralisi dei servizi digitali della diplomazia nazionale è stata rivendicata dal noto collettivo filorusso…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

RAPIDUS MOON SEMICONDUCTOR
Spazio

Dalla Luna a TSMC: i piani ambiziosi di Rapidus per il futuro dei semiconduttori

Lo stabilimento per la costruzione di chip sulla Luna Intervenendo a Washington durante una conferenza organizzata dal think tank statunitense Hudson Institute, Koike ha presentato il progetto lunare definendolo un piano serio e concreto.…

Cavi Sottomarini

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

Robot-subacquei
Underwater

Russia prepara 1.000 robot subacquei per ispezioni e riparazioni navali

Il progetto nasce soprattutto dall’esigenza di ridurre i tempi necessari per intervenire sulle infrastrutture offshore dopo un incidente. L’unità ingegneristica di USC afferma che la mobilitazione di una nave convenzionale può richiedere da 4…

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…