L’Ucraina lancia Army of Robots: la nuova frontiera della guerra e robot umanoidi

ARMY OF ROBOTS UKRAINE

L’innovazione tecnologica applicata al campo di battaglia compie un ulteriore passo in avanti. L’ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha annunciato il lancio di una nuova e ambiziosa iniziativa nel settore della difesa tecnologica, denominata “Army of Robots”, modellata sul successo del precedente progetto Army of Drones avviato nel 2022.

Sommario

Dagli UAV ai robot umanoidi: la strategia dell’“Army of Robots”

Controversamente rimosso dall’incarico dal presidente Volodymyr Zelensky a luglio, Fedorov ha concentrato la sua attenzione sul settore defense tech, fondando un proprio fondo e una nuova azienda.

Il concetto alla base dell’ “Army of Robots” prevede l’impiego operativo di robot umanoidi che opereranno in modo autonomo a fianco di veicoli aerei senza pilota (UAV), veicoli terrestri senza pilota (UGV) e altri sistemi d’arma non guidati.

Nelle intenzioni iniziali, i robot svolgeranno compiti di supporto logistico rapido sul campo:

  • ricaricare una mitragliatrice;

  • sostituire una batteria;

  • installare un sensore.

L’obiettivo a lungo termine prevede tuttavia il coinvolgimento dei robot umanoidi in ruoli di combattimento attivo, incluso il confronto con le forze ostili, così da ridurre l’esposizione diretta dei soldati umani al pericolo.

Secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda, il programma punta a far sì che un robot umanoide elimini un soldato russo entro i primi sei mesi dal lancio dell’iniziativa.

Il contesto tecnologico: il boom dei sistemi senza pilota in Ucraina

L’iniziativa si inserisce in un quadro di forte espansione dell’uso di sistemi senza pilota da parte delle Forze Armate ucraine nel corso del 2026.

Tramite il mercato governativo Brave1, attivo dal 2023 per accelerare l’innovazione militare e collegare i developer direttamente con i reparti in prima linea, sono stati piazzati oltre 590.000 ordini di droni a partire da gennaio.

Tra le categorie più richieste figurano:

  • Droni intercettori: progettati per dare la caccia agli UAV da ricognizione russi e contrastare i droni d’attacco unidirezionali tipo Shahed.

  • Droni FPV di tipo copter: mantengono la seconda posizione tra le richieste.

  • UAV kamikaze ad ala fissa: hanno registrato la crescita più rapida, con picchi mensili pari a sei volte il livello di gennaio.

  • Droni bombardieri e “mothership”: i primi guidano la spesa complessiva, mentre i secondi, impiegati per rilasciare UAV più piccoli, rientrano tra le tecnologie più costose.

A supporto della catena di approvvigionamento, il sistema a ePoints di Brave1 consente ai reparti di combattimento di acquisire droni, UGV e strumenti di guerra elettronica in base alle missioni compiute (ricognizione confermata, operazioni di sciopero, logistica robotica o evacuazione), garantendo ai produttori un feedback rapido e riducendo i tempi medi di consegna degli articoli in stock a soli otto giorni (con picchi di spesa mensili superiori a 5 miliardi di UAH a giugno).

Anche l’utilizzo dei veicoli terrestri senza pilota (UGV) ha registrato un forte incremento, passando da 67 unità operative sul finire del 2025 a 167 nella primavera del 2026.

Partnership internazionali e la strategia di hub globale

Per consolidare la propria posizione di hub globale per l’innovazione della difesa, l’Ucraina ha lanciato a giugno Brave International, stabilendo un framework per iniziative internazionali che includono UNITE Brave NATO, Brave Norway, Brave France, Brave Germany e Brave Lithuania, con un budget iniziale superiore a 100 milioni di euro.

La spinta globale ha attratto anche importanti partner industriali: a luglio, Airbus Defence and Space è diventata la prima azienda industriale occidentale a unire le forze con Brave1, mentre il Canada ha annunciato l’intenzione di costruire un proprio mercato di droni basato sul modello ucraino.

Articoli Correlati

Ultime News

Diritto&Bit

È davvero utile registrare un marchio sonoro per tutelarsi dai deepfake?

  La scelta è giuridicamente legittima e sarà interessante verificare se il deposito supererà l'esame dell'ufficio competente. Ma il punto, in realtà, non è questo. È un altro. A cosa serve davvero? La nostra…

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

SOVRANITA' DIGITALE UE
Global

Sovranità Digitale Europa: Cloud USA, Techflation e Costi Nascosti

I costi per i soli servizi cloud e software acquistati in Europa da fornitori americani sono pari al costo della bolletta energetica del continente La società di consulenza francese Asterès, su incarico del Cigref…

Europa

Il rischio nell’AI Act: la prima cosa da capire è che non esiste un termometro

La comoda immagine dei quattro livelli Da quando si discute del regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), una delle rappresentazioni più diffuse è quella della piramide dei rischi: rischio inaccettabile, rischio alto, rischio limitato e…

Pillole Cyber

L’attacco hacker al Ministero degli Affari Esteri e la risposta delle infrastrutture critiche nazionali

La reazione coordinata delle infrastrutture di sicurezza L’aggressione digitale, strutturata per inondare i server di richieste fittizie e provocare la paralisi dei servizi digitali della diplomazia nazionale è stata rivendicata dal noto collettivo filorusso…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

RAPIDUS MOON SEMICONDUCTOR
Spazio

Dalla Luna a TSMC: i piani ambiziosi di Rapidus per il futuro dei semiconduttori

Lo stabilimento per la costruzione di chip sulla Luna Intervenendo a Washington durante una conferenza organizzata dal think tank statunitense Hudson Institute, Koike ha presentato il progetto lunare definendolo un piano serio e concreto.…

Cavi Sottomarini

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

Robot-subacquei
Underwater

Russia prepara 1.000 robot subacquei per ispezioni e riparazioni navali

Il progetto nasce soprattutto dall’esigenza di ridurre i tempi necessari per intervenire sulle infrastrutture offshore dopo un incidente. L’unità ingegneristica di USC afferma che la mobilitazione di una nave convenzionale può richiedere da 4…

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…