Più segnalazioni con la Direttiva (UE) 2022/2555, impatti stabili e crescita delle attività di allertamento
L’Operational Summary dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) relativo al mese di marzo 2026 evidenzia un incremento della visibilità degli eventi e degli incidenti cyber, riconducibile alla piena operatività dei nuovi obblighi di notifica introdotti dalla Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2), recepita con il decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138.
A fronte dell’aumento delle segnalazioni, gli impatti degli incidenti si mantengono complessivamente stabili, in linea con la media dei mesi precedenti.
Supporto ai Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026
Nel mese di marzo, in occasione dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, l’Agenzia ha operato in continuità con le attività già assicurate per i Giochi Olimpici Invernali, in stretto coordinamento con la Fondazione Milano Cortina 2026, in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto nel gennaio 2025. Le attività hanno riguardato la protezione di un evento di rilevanza strategica, caratterizzato da elevata complessità tecnologica.
Eventi e incidenti
Nel mese di marzo 2026 sono stati registrati 436 eventi cyber, sostanzialmente stabili rispetto ai 435 del mese precedente. Gli incidenti rilevati sono stati 313, in aumento dell’81% rispetto a febbraio.
Tale incremento è riconducibile principalmente alla maggiore visibilità derivante dall’attuazione della NIS2.
Le principali minacce osservate nel periodo hanno riguardato:
- esposizione di dati;
- compromissione di caselle di posta elettronica;
- violazioni dei livelli di servizio attesi.
Settori maggiormente interessati
I settori più colpiti nel mese risultano essere telecomunicazioni, sanitario e manifatturiero. I primi due sono stati principalmente interessati da disservizi legati a un incidente di un fornitore di servizi digitali, con conseguenti impatti sui clienti, mentre nel settore manifatturiero si registrano prevalentemente esposizioni di dati e compromissioni di account e-mail.
Ransomware
Gli attacchi ransomware hanno interessato in misura prevalente i settori manifatturiero, telecomunicazioni e sanitario. Le analisi evidenziano come i principali vettori di compromissione siano riconducibili all’utilizzo di credenziali valide precedentemente sottratte e allo sfruttamento di servizi di accesso remoto non adeguatamente configurati.
Attacchi DDoS
Nel mese in esame, gli eventi DDoS hanno colpito principalmente i settori tecnologico, energetico e sanitario. L’attività riconducibile a gruppi hacktivisti si è mantenuta su livelli contenuti, con 7 rivendicazioni rilevate.
Monitoraggio proattivo
Nell’ambito delle attività di monitoraggio proattivo della superficie esposta, il CSIRT Italia ha inviato, nel mese di marzo 2026, 1.977 comunicazioni di allertamento a pubbliche amministrazioni e imprese appartenenti alla constituency, relative a 3.340 servizi esposti su Internet e potenzialmente vulnerabili.
Vettori di attacco
I principali vettori di ingresso rilevati nel mese sono stati:
- la supply chain, in particolare per gli impatti connessi all’incidente del fornitore di servizi digitali;
- la posta elettronica;
- l’utilizzo di account validi compromessi.
Vulnerabilità
Nel mese di marzo sono state pubblicate 6.192 nuove vulnerabilità (CVE), in aumento rispetto a febbraio. Di queste, 1.281 risultano corredate da Proof of Concept, mentre per 7 è stato rilevato uno sfruttamento attivo.
Particolare attenzione è stata dedicata a vulnerabilità critiche che interessano soluzioni per la gestione del traffico di rete e dell’accesso remoto, dispositivi per il monitoraggio di impianti industriali e piattaforme di gestione centralizzata delle reti.
Le criticità individuate sono state oggetto di specifiche attività di allertamento da parte del CSIRT Italia.
Attività di allertamento
L’elevato numero di vulnerabilità rilevate ha determinato un incremento dei sistemi e servizi potenzialmente esposti e, conseguentemente, delle attività di allertamento condotte dall’Agenzia ai sensi della normativa vigente.
Nel mese di marzo 2026, il CSIRT Italia ha effettuato complessivamente 7.216 comunicazioni dirette verso amministrazioni pubbliche e imprese, in sensibile aumento (+2.566) rispetto al mese precedente, al fine di favorire l’adozione tempestiva delle misure di mitigazione.
Approfondimenti
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