OpenAI segnala operazioni covert legate alla Cina: l’uso improprio dell’IA generativa solleva nuove sfide per la sicurezza digitale e la governance globale

OpenAI segnala operazioni covert legate alla Cina uso improprio dell’IA generativa sfide sicurezza digitale governance globale

Sommario

L’azienda californiana denuncia l’incremento di operazioni condotte da gruppi collegati alla Cina per fini geopolitici e cyber offensivi. Tra propaganda, ingegneria sociale e strumenti di attacco, l’intelligenza artificiale generativa si conferma risorsa critica e vettore di rischio per l’equilibrio globale.

OpenAI, tra i principali attori globali nello sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa, ha pubblicato un nuovo rapporto che documenta l’uso crescente della sua tecnologia da parte di gruppi legati alla Cina per scopi covert, tra cui manipolazione dell’informazione, attività di spionaggio cibernetico e operazioni di influenza geopolitica.

Il documento, reso pubblico oggi, descrive come tali operazioni — sebbene finora di scala limitata — stiano aumentando in varietà e sofisticazione. Le campagne individuate sono caratterizzate da target ristretti, ma rivelano l’emergere di nuove minacce ibride basate sull’integrazione tra AI e attività ostili digitali.

Manipolazione dei contenuti e disinformazione a sfondo geopolitico

OpenAI ha evidenziato casi in cui account collegati alla Cina hanno utilizzato ChatGPT per generare contenuti mirati alla manipolazione dell’opinione pubblica su temi politici e geopolitici. Tra gli esempi documentati:

  • post denigratori su un videogioco incentrato su Taiwan
  • falsi contenuti contro attivisti pakistani
  • narrazioni ostili relative alla chiusura dell’agenzia USAID.

Inoltre, è stato identificato un flusso di contenuti polarizzanti su piattaforme social, apparentemente progettati per alimentare la frammentazione del discorso politico statunitense, sia da destra che da sinistra, accompagnati da immagini generate artificialmente per profili fake.

Uno degli elementi più preoccupanti riguarda la capacità dell’AI di generare retoriche plausibili, spesso difficilmente distinguibili da contenuti autentici, con implicazioni dirette sul fronte della disinformazione e della sicurezza democratica.

AI come moltiplicatore nelle operazioni di cyberspionaggio

Il rapporto evidenzia anche come gruppi di minaccia legati a interessi cinesi abbiano utilizzato strumenti AI per diverse fasi delle operazioni cyber. Tra gli usi individuati:

  • ricerca open-source su target e vulnerabilità
  • modifica di script malevoli e tool di attacco
  • ottimizzazione delle configurazioni di sistema
  • sviluppo di strumenti per brute force di password e automazione social media.

Questo uso strumentale dell’IA agentica e generativa riflette una crescente capacità offensiva da parte di attori statali o parastatali, con l’intento di amplificare l’efficienza, l’adattabilità e l’impatto delle proprie campagne di influenza o attacco.

Profili giuridici e impatti sistemici: tra diritto dell’innovazione e cybersecurity globale

L’episodio solleva numerosi interrogativi di natura giuridica e regolatoria:

  • Quali limiti possono (e devono) essere imposti ai modelli AI general-purpose per evitarne un uso ostile?
  • Come si definisce la responsabilità dei provider tecnologici rispetto a contenuti generati da terzi?
  • Quali modelli di audit, controllo e trasparenza algoritmica risultano necessari in scenari di rischio geopolitico?

La governance globale dell’IA — in fase ancora embrionale — viene nuovamente messa alla prova, evidenziando l’urgenza di definire standard internazionali per la sicurezza dell’intelligenza artificiale in ambito civile, commerciale e strategico.

OpenAI: vigilanza attiva e profilo industriale in ascesa

OpenAI ha dichiarato di aver disattivato gli account associati alle operazioni sospette e di monitorare costantemente l’uso improprio dei propri modelli, nell’ambito di una strategia di sicurezza proattiva.

L’azienda, che ha recentemente raggiunto una valutazione di 300 miliardi di dollari in seguito a un round da 40 miliardi, si conferma al centro della scena globale non solo per l’innovazione tecnologica, ma anche per il suo ruolo sistemico nella definizione delle architetture di fiducia nell’ecosistema digitale.

Verso una nuova geopolitica dell’intelligenza artificiale

Il caso evidenziato da OpenAI rappresenta l’ennesimo segnale che l’intelligenza artificiale è ormai non solo una leva competitiva economica, ma uno strumento di potere e influenza geopolitica. Le tecnologie emergenti, come l’AI generativa, devono essere integrate in un framework multilaterale di regole, interoperabilità e responsabilità, capace di bilanciare innovazione, sicurezza e tutela delle democrazie.

La sfida per istituzioni, imprese e organismi internazionali sarà quella di garantire un uso lecito, trasparente e sicuro delle tecnologie AI, senza inibire le potenzialità trasformative che esse offrono per la crescita e la resilienza dei sistemi globali.

Articoli Correlati

Ultime News

GIORGIA MELONI EUIPO
Pillole Cyber

Il marchio sonoro di Giorgia Meloni e l’impatto dei deepfake sulla stabilità politica

IA generativa e deepfake: la nuova minaccia per le istituzioni Si tratta di una iniziativa il cui obiettivo è quello di creare uno scudo legale contro eventuali usi impropri e clonazioni non autorizzate della…

UNMANNED UNDERWATER DRONES
Global

Droni marittimi e tech USA: la mossa di Taiwan per bloccare la flotta cinese

La risposta di Taiwan alla flotta marittima cinese Di fronte all'intensificarsi della pressione cinese, Taiwan sta combinando le sue tradizionali competenze nella cantieristica navale con i software e le tecnologie statunitensi per realizzare droni…

Italia

ACN ospita 25 Paesi nel confronto sul futuro della certificazione della cybersicurezza

L’ACN coordina a Roma i comitati CCRA e la International Common Criteria Conference 2026 L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha coordinato gli incontri dei comitati del Common Criteria Recognition Arrangement (CCRA), il principale forum…

Diritto&Bit

Sentenze scritte con l’IA: continuiamo a guardare il dito e non la luna

L'affaire Palermo: l'IA in tribunale e l'allarme ingiustificato In queste ore leggo diversi commenti allarmati sulla sentenza della Corte di giustizia tributaria di Palermo in cui, per una svista, sono rimaste nel testo alcune…

SIELTE FILO CONDUTTORE
Italia

Sielte. La fibra nel vortice delle indagini. Il tribunale di Catania trasmette gli atti alla Procura

Non era indagato. Non è stato imputato in questo processo. Ma il suo nome, Roberto Costa, attraversa le carte dell’inchiesta “Filo Conduttore” fino ad arrivare all’ultima pagina della sentenza. E proprio quando il processo…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

RAPIDUS MOON SEMICONDUCTOR
Spazio

Dalla Luna a TSMC: i piani ambiziosi di Rapidus per il futuro dei semiconduttori

Lo stabilimento per la costruzione di chip sulla Luna Intervenendo a Washington durante una conferenza organizzata dal think tank statunitense Hudson Institute, Koike ha presentato il progetto lunare definendolo un piano serio e concreto.…

Cavi Sottomarini

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…

Underwater

Energia solare in profondità: pannelli perovskite per droni marini autonomi

  Un nuovo studio, pubblicato negli scorsi giorni dalla rivista Joule, sta dimostrando come sia possibile utilizzare pannelli solari a base di perovskite anche a 10 metri di profondità. Ciò potrebbe aprire prospettive inedite…

UNDERWATER NORWAY
Underwater

Artico, la NATO ferma il piano russo contro i cavi in fibra ottica

La minaccia invisibile per le infrastrutture critiche Le tensioni geopolitiche si spostano nei fondali marini. Di recente, le forze NATO di Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti hanno affrontato alcune imbarcazioni russe legate alla…