La divisione cloud e IA del colosso Naver ha superato la concorrenza di un consorzio rivale guidato da SK Telecom, ottenendo i punteggi più alti grazie a una solida partnership tra industria, accademia e ricerca, oltre che per le capacità tecnologiche messe in campo.
Il progetto punta a realizzare un modello di IA sovrano per la sicurezza informatica, perfettamente integrato nel contesto di sicurezza nazionale sudcoreano, per far fronte ai crescenti rischi digitali alimentati dall’evoluzione tecnologica.
Del consorzio guidato da Naver Cloud fanno parte ben 32 enti e aziende, tra cui figurano LG CNS, LG Uplus, KEPCO KDN, Korea Hydro & Nuclear Power e il Financial Security Institute.
Infrastruttura e risorse di calcolo senza precedenti
Per sostenere lo sviluppo dell’IA, il governo sudcoreano fornirà al consorzio fino a 256 unità di elaborazione grafica (GPU) Nvidia B200 nell’arco dei prossimi 10 mesi.
A queste si sommeranno le risorse messe direttamente in campo dai partner privati:
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4.000 GPU B200 fornite da Naver Cloud.
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256 GPU H200 messe a disposizione da LG.
Queste enormi potenze di calcolo serviranno ad addestrare due distinti modelli di fondazione, sfruttando le tecnologie proprietarie HyperCLOVA X di Naver e EXAONE di LG. I due sistemi avranno ruoli complementari:
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Il modello basato su HyperCLOVA X sarà ottimizzato per le attività di cybersicurezza difensiva.
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Il modello basato su EXAONE si concentrerà sulle capacità offensive.
Insieme, copriranno l’intero spettro della protezione digitale, migliorando nettamente la rilevazione, l’analisi e la risposta ai cyberattacchi.
Dati e settori strategici di test
Per l’addestramento dei modelli, il consorzio utilizzerà un dataset immenso pari a circa 830 terabyte (TB) di dati, provenienti da Naver Cloud, LG CNS e da organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche nazionali e sistemi industriali.
Una volta completata la fase di training, i modelli di IA saranno testati in sette settori chiave e strategici:
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Energia
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Finanza
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Scienza e tecnologia
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Telecomunicazioni
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Semiconduttori
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Difesa
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Aerospaziale
L’obiettivo è innalzare drasticamente le capacità di difesa cibernetica in tutti i comparti critici del Paese.
La firma del contratto definitivo tra il ministero e il consorzio è prevista per la fine del mese, dando così il via ufficiale allo sviluppo su scala industriale.




















