A mio avviso, assolutamente no. Già una quindicina di anni fa alcuni autorevoli studiosi si fecero suggestionare da questa ipotesi in relazione alla rete Internet, poi (per fortuna) naufragata.
L’internet, il web, l’IA sono semplici, pur incredibili, strumenti a nostra disposizione.
Vi verrebbe in mente di realizzare la Costituzione della ruota o del martello o del bullone o della calcolatrice? Credo di no.
Oggi si leggono in giro suggestioni simili, semplicemente rinnovate con le tecnologie generative e agentiche. E si portano dietro l’ulteriore pericolo della soggettivazione dell’AI: l’IA può rivoltarsi contro di noi; quindi, deve rispettare i nostri diritti e libertà fondamentali.
Lo si afferma senza rendersi conto che le intelligenze artificiali generative e/o agentiche sono sempre e comunque nostre proiezioni.
Procedendo in questo modo, cioè ignorando la sostanza del problema, si rischia di fare danni e, se si parte da presupposti culturali sbagliati, poi si finisce per regolamentare pessimamente. Come successo già con l’AI Act e con la legge italiana sull’IA.
Il problema dell’IA è da una parte di carattere culturale, perché spesso si discute e si ha la pretesa di regolamentare ciò di cui si ignorano le basi, e dall’altra è ontologico, perché le IA, come l’internet e il web, sono intimamente a-nazionali, cioè senza confini.
In realtà, è l’intero mondo in cui viviamo intimamente globale ormai e le guerre, che ormai tristemente caratterizzano i nostri tempi, lo dimostrano.
Forse avrebbe più senso interessarsi di una Costituzione della Terra, come proposto in modo lungimirante dal prof. Luigi Ferrajoli. Una Costituzione per tutti i popoli, che da una parte si applichi attraverso organismi più efficaci dell’ONU e dall’altra contenga anche i principi generali per regolamentare l’internet, il web ed eventualmente l’IA.
Una proposta in tal senso in realtà già c’è e si può leggere on line. Andrebbe solo migliorata con il contributo di tutte e tutti, promossa e adottata, utilizzando metodi di condivisione globale, come dovrebbe essere fatto per tutti i testi costituzionali.




















