DIGITHON 2026 #HORIZON selezionati i 100 finalisti tra quasi 500 candidature

DIGITHON 2026

Sommario

Quasi 500 candidature da ogni parte d’Italia: è il risultato record raggiunto dalla Call for Ideas di DigithON 2026, che conferma la crescita della più grande maratona digitale italiana.

Il Comitato Scientifico, al termine della selezione, ha individuato le 100 startup che, dall’1 al 3 ottobre, saliranno sul palco delle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie (BT), protagoniste di oltre 48 ore di pitch non stop e tre giorni di networking, formazione e confronto.

I numeri e i settori dell’innovazione italiana

Le finaliste avranno cinque minuti per presentare il proprio progetto davanti alla platea di investitori, imprese e stakeholder, chiamati a valutarne solidità, sostenibilità, grado di innovazione e potenziale di mercato.

Anche quest’anno le proposte raccontano la varietà dell’ecosistema italiano dell’innovazione e spaziano dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity, dalla salute e al benessere digitale, all’e-commerce, dalla cultura al food, dal turismo fino alla realtà aumentata e virtuale.

Verso l’evento: il DigithON Training Day

Per prepararsi al meglio alla competition, torna anche quest’anno il 10 settembre in streaming su www.digithon.it, il DigithON Training Day, il workshop ad alto impatto, organizzato da DigithON in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, la realtà del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata all’innovazione per le comunità e i territori.

I partecipanti

Le application finaliste arrivano da tutta la Penisola: 2 dall’Abruzzo – A.Ph.A. (Acute Phase Aphasia) e EPIP; Coralway Srl SB dalla Basilicata; IKE dalla Calabria; 3 le startup dalla Campania – askmentor, Attestia e Resoniqa; 14 i progetti dall’Emilia-Romagna – Accanto, Daimoni, DANY-EL – Modular Assistive Robotic Plattform, Unia Games, Fred – The User Research Shepherd, FLEAi srl, Keptour, Linket, Loqui, O-DAMP, Octagon Ai, praxisy, SEERCULAR e Stridefy_; 2 dal Friuli-Venezia Giulia – CondoHunter e OLTRIS; 11 dal Lazio – Coqudo, Entity AI, Fiscobusiness, Infiltris, Marco Tramutola, NetDoc Italia, Mia iD, Ryflo, Sviluppiamo.dev, <p>ONE, ToDoc; dalla Liguria Fundo.one; la Lombardia conta ben 24 progetti finalisti – Bindl, Dirama Mediacal, EOS Intelligence, Falco AI, Flowlee, Hitoo, Job TV Italia, Keetchen, LIA, littlegAI, Twiny (twiny.dev), Mate, Veylar Motors, MyVoice AI, Nokdu, NOVA, Pikò il maggiordomo urbano, Plainer, PortinAI, RBV Aqua Tech, Servicely AI, Squire, Stashie AI, Vepartment; dalle Marche arrivano FruitKount e LinePilot; dal Molise Granted e Opticlespace; 9 le startup piemontesi – Andrea Albert Maria Gasco, Cose SRL SB, 0opacity, Gianfranco Boffa, Giulio Pavesi, Noesix, Reclò, Talos e YecoAI; 13 dalla Puglia – Cloudsalus Srl, Foveans, Furese, Lobb-e, Mandato, SensorBlock, Nico, Pluma, LightCore-AI, PowerBrAIn, Prevyber, Yuki, Evanescent; 4 dalla Sicilia – aiVAGO, Cukify, RANKWIT AI e RBT Lab, mentre dalla Toscana arriva MagIA, dal Trentino-Alto Adige PayperFree e dalla Valle d’Aosta EMSy; infine, gli 8 finalisti dal Veneto  sono  Bio System Lab, FUTURA TECH COMPANY SRL, GiroSmart, Lattice-network, FridAI, Odibuy, PUTITUP e Sorti.

I progetti finalisti sono consultabili su www.digithon.it

Cosa è DigithON

Per tre giorni Bisceglie si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dedicato all’innovazione, con un programma che alterna pitch, talk, workshop e occasioni di networking.

Tra gli appuntamenti più attesi tornano i Beer&Code, i coding bootcamp realizzati con i partner della manifestazione, dove docenti, manager ed esperti accompagneranno i partecipanti in un percorso teorico e pratico dedicato alle tecnologie e alle sfide del digitale.

Gran finale in piazza Castello, con incontri e dibattiti aperti al pubblico, per capire come tecnologia, economia e impatto sociale stiano trasformando il nostro modo di vivere, lavorare e immaginare il futuro, fino all’attesa proclamazione della startup vincitrice di DigithON 2026.

La maratona è il progetto simbolo della Fondazione DigithON, oggi guidata da Michele Ruta, professore di Ingegneria Informatica e prorettore vicario del Politecnico di Bari.

L’edizione 2026 ha inaugurato infatti una nuova fase del suo percorso: la costruzione di un distretto permanente dell’innovazione, uno spazio dedicato allo sviluppo di progetti ad alto impatto.

Dopo oltre dieci anni di attività, come annunciato dal fondatore Francesco Boccia, DigithON amplia la propria missione con un programma di iniziative che accompagnerà startup, imprese e giovani talenti durante tutto l’anno.

Dal 2016 a oggi ha coinvolto oltre 2.500 startup, contribuendo alla raccolta di più di 200 milioni di euro tra investimenti e funding e affermandosi come uno dei principali punti di riferimento dell’ecosistema italiano del tech.

Premi, riconoscimenti e la nuova visione 2026

Con DigithON gli inventor entrano in un percorso che mette in palio non solo premi, ma anche riconoscimenti, visibilità e nuove opportunità di crescita.

Infatti, grazie ai partner della manifestazione, potranno accedere a borse di studio, grant, percorsi di accelerazione e iniziative di promozione dal valore complessivo di oltre 50.000 euro e all’ambitissimo Premio DigithON, accompagnato da un assegno di 10.000 euro offerto da Confindustria Bari e BAT.

A questo si aggiunge, tra le novità dell’edizione, un premio speciale da 5.000 euro dedicato ai più giovani assegnato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT: un segnale concreto per sostenere il talento emergente e dare spazio alle idee che guardano al futuro.

Anche quest’anno DigithON può contare sul sostegno di alcune tra le principali imprese italiane, di grandi aziende tecnologiche, di investitori e di operatori finanziari.

Tra i partner: Confindustria Bari e BAT, Intesa Sanpaolo, Enel, Poste italiane, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, TELENORBA, Google, Ferrovie dello Stato Italiane, Barilla, AIFI, Aulab, Bitdrome, AWS, Binp, Invitalia, Mint, EY. Partner istituzionali: Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università del Salento, ESA BIC Brindisi, Distretto Produttivo dell’Informatica.

Articoli Correlati

Ultime News

Pillole Cyber

I raid ucraini contro i data center di Yandex

L’attacco con droni dei data center di Yandex nelle regioni di Kaluga, Sasovo e Vladimir mostrano in modo evidente come la dimensione cinetica e quella cibernetica si fondino direttamente. Il colosso tecnologico, noto come…

Global

Il robot non ha bisogno della rete. Il sistema sì.

Robotica militare: quando la connettività diventa il vero campo di battaglia Il drone a fibra è l'esempio più netto di un robot reso indipendente dal proprio collegamento radio. Eppure, negli stessi anni, lo sforzo…

Diritto&Bit

È davvero utile registrare un marchio sonoro per tutelarsi dai deepfake?

  La scelta è giuridicamente legittima e sarà interessante verificare se il deposito supererà l'esame dell'ufficio competente. Ma il punto, in realtà, non è questo. È un altro. A cosa serve davvero? La nostra…

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

SOVRANITA' DIGITALE UE
Global

Sovranità Digitale Europa: Cloud USA, Techflation e Costi Nascosti

I costi per i soli servizi cloud e software acquistati in Europa da fornitori americani sono pari al costo della bolletta energetica del continente La società di consulenza francese Asterès, su incarico del Cigref…

Cyberwar

ransomware-low-cost
Cyberwar

Ransomware low cost: un attacco con l’AI costa meno di 4 dollari

La testata giornalistica, specializzata in cybersecurity, ha portato alla luce una complessa infrastruttura criminale, quasi totalmente automatizzata grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Questa, a quanto pare, è gestita da un affiliato di The Gentlemen, ovvero…

MARINA COREA DEL SUD IA
Cyberwar

La Marina sudcoreana conduce il primo test di sminamento con l’IA

Il test congiunto con Hanwha Systems a Busan L'esercitazione, guidata congiuntamente dall'azienda della difesa sudcoreana Hanwha Systems, si è svolta presso una base navale nella città portuale sudorientale di Busan. L'operazione ha coinvolto il…

Droni-guerra
Cyberwar

Il Futuro della guerra: perché i droni non vinceranno i conflitti da soli

Nel contesto bellico odierno, oltre all’intelligenza artificiale, uno dei fattori più determinanti sembrano essere i droni. Se molti, più o meno esperti, vedono in questa tecnologia il futuro della guerra, esiste chi va controcorrente,…

Spazio

Spazio

Da Star Trek alla guerra nello spazio: cyberattacchi, aziende private e nuove frontiere del diritto internazionale

Il cyber armamento dello spazio: quando la sicurezza orbitale incontra la cybersecurity Le moderne infrastrutture spaziali dipendono da reti di comunicazione, software, centri di controllo, servizi cloud e catene di fornitura digitali. In questo…

CYBERSPAZIO
Spazio

Spazio e cyberspazio: il nuovo fronte della sicurezza nazionale italiana

Spazio e cyberspazio: un ecosistema strategico interdipendente Quando un satellite viene disturbato, compromesso o reso indisponibile, gli effetti non restano in orbita. Possono incidere sulle comunicazioni, sulla navigazione satellitare, sul coordinamento militare e su…

RAPIDUS MOON SEMICONDUCTOR
Spazio

Dalla Luna a TSMC: i piani ambiziosi di Rapidus per il futuro dei semiconduttori

Lo stabilimento per la costruzione di chip sulla Luna Intervenendo a Washington durante una conferenza organizzata dal think tank statunitense Hudson Institute, Koike ha presentato il progetto lunare definendolo un piano serio e concreto.…

Cavi Sottomarini

Underwater

Un siluro Mk 48 lanciato da un drone: il test storico di AUKUS

AUKUS: il sottomarino autonomo britannico XV Excalibur lancia un siluro americano Mk 48 Negli scorsi giorni, diversi siti che si occupano di tecnologia hanno riportato l’attenzione sul test condotto al British Underwater Test &…

Robot-subacquei
Underwater

Russia prepara 1.000 robot subacquei per ispezioni e riparazioni navali

Il progetto nasce soprattutto dall’esigenza di ridurre i tempi necessari per intervenire sulle infrastrutture offshore dopo un incidente. L’unità ingegneristica di USC afferma che la mobilitazione di una nave convenzionale può richiedere da 4…

China-Pesce-Robot
Underwater

La Cina potrebbe usare pesci robot per operazioni militare segrete

Il BG-5V, infatti, è un vero e proprio robot subacqueo biomimetico sviluppato da Boyagongdao Marine Technology Group. Questo è pensato per muoversi in autonomia e svolgere attività di sorveglianza. Come riportato da TechRadar in…