“Cybersecurity e intelligenza artificiale sono due argomenti diversi ma strettamente correlati, perché entrambi contribuiscono a dare un un servizio ai cittadini attraverso le infrastrutture digitali: questi strumenti non sono un fine, ma un mezzo per raggiungere obiettivi specifici che, nel nostro caso, sono migliorare la qualità della vita, incentivare le opportunità occupazionali e promuovere lo sviluppo economico”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto oggi a Palazzo Tursi nell’ambito del convegno della Guardia di finanza Cybersecurity e intelligenza artificiale: un binomio vincente per proteggere il futuro?.
All’incontro ha preso parte anche l’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana.
“La cybersecurity è fondamentale anche per i cavi internet sottomarini, un settore dove Genova e la Liguria giocano un ruolo da leader: una volta i porti gestivano il traffico delle merci, ora gestiscono anche il traffico dei dati, e questi dati ovviamente devono essere sicuri. Ben venga, dunque, il grande impegno della Guardia di finanza nella sicurezza digitale. Anche nel campo dell’intelligenza artificiale la Liguria ha tutte le carte in regola per essere protagonista: come Regione, anche grazie al sostegno di oltre 5.000 enti e aziende liguri, abbiamo fortemente sostenuto la candidatura di Genova come sede principale della gigafactory europea per l’intelligenza artificiale. Si tratta di una candidatura solida, che speriamo dia esito positivo nei prossimi mesi”.






















