Il supporto dei grandi fondi della Silicon Valley
Co-fondata da ex appartenenti del Department of Government Efficiency (DOGE) — Gavin Kliger, Luke Farritor, Marko Elez e Jack Stein — la società ha ottenuto nelle scorse settimane un finanziamento da 160 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 1,4 miliardi di dollari.
Le trattative sono state guidate da Andreessen Horowitz e Sequoia Capital, con l’ingresso di entrambe le società nei posti chiave del consiglio di amministrazione.
Questa operazione conferma il forte entusiasmo degli investitori per le startup nate dai volti del DOGE, reduci da mesi di drastici tagli e ristrutturazioni nella pubblica amministrazione federale.
Obiettivi tecnologici e infrastrutturali
Per alimentare le proprie operazioni di cyber sicurezza basate sull’IA, Cathedral sta pianificando l’acquisizione di un data center o l’avvio di una partnership strategica con un fornitore in grado di garantire una potenza di calcolo dedicata.
L’obiettivo principale è colmare le lacune della difesa cibernetica nazionale attraverso algoritmi avanzati e automazione spinta.
Legami profondi con l’amministrazione Trump e il Pentagono
Il team fondatore vanta connessioni di primo piano con l’attuale amministrazione e i vertici della difesa:
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Gavin Kliger: Fino a poco tempo fa è stato Chief Data Officer al Pentagono, dove ha gestito la complessa e discussa vertenza legale con Anthropic sull’uso militare dell’intelligenza artificiale.
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Luke Farritor e Marko Elez: Entrambi con un passato in SpaceX, hanno guidato operazioni di riduzione dei costi rispettivamente presso la General Services Administration e il Dipartimento del Tesoro.
Prospettive e rischi
Sebbene la startup sia posizionata in modo ottimale per assicurarsi lucrosi contratti con il Pentagono e l’Office of Strategic Capital, il suo futuro resta esposto a possibili variazioni di indirizzo politico e a future ispezioni parlamentari in caso di ribassi di maggioranza al Congresso.




















