Un’opportunità strategica per la sicurezza digitale delle imprese
Il nuovo bando per il finanziamento del progetto SECURE – Strengthening EU SMEs Cyber Resilience mette a disposizione delle imprese europee 11,5 milioni di euro per realizzare interventi volti a migliorare la sicurezza dei prodotti con elementi digitali e accompagnare le imprese nel percorso di adeguamento ai requisiti introdotti dal Cyber Resilience Act (CRA).
Il finanziamento coprirà il 50% dei costi ammissibili, fino a un contributo massimo di 30.000 euro per impresa.
Il successo della prima call e il contesto del progetto
La seconda call fa seguito al primo Avviso, lanciato il 28 gennaio 2026, che ha registrato un significativo interesse da parte delle imprese europee, con 259 proposte ricevute a fronte di una dotazione finanziaria di circa 5 milioni di euro.
Le attività progettuali selezionate sono attualmente in fase di lancio.
Le Open Call rappresentano una delle principali linee di intervento di SECURE, progetto finanziato nell’ambito del Digital Europe Programme e realizzato da un partenariato internazionale di 8 organizzazioni appartenenti a 7 Stati membri. Accanto al sostegno finanziario diretto alle imprese, il progetto prevede un insieme più ampio di attività volte ad accompagnare le PMI europee nell’applicazione del CRA, tra cui la messa a disposizione di strumenti e linee guida per supportare la compliance, attività formative e di sensibilizzazione, la realizzazione di un repository europeo di risorse sul CRA e il coinvolgimento dell’ecosistema europeo della cybersecurity, anche attraverso la rete dei National Coordination Centres.
A metà del periodo di attuazione, il progetto ha raggiunto i principali risultati previsti, realizzato strumenti e contenuti di supporto alle imprese, attivato la piattaforma per la gestione dei finanziamenti e una crescente partecipazione degli stakeholder e delle PMI europee alle iniziative promosse.
Come SECURE supporta le PMI di fronte al Cyber Resilience Act
Il lancio della seconda Open Call rappresenta pertanto una delle principali milestone della seconda fase di attuazione di SECURE e consentirà di ampliare la platea di imprese direttamente supportate dal progetto.
In questa fase di progressiva applicazione del Cyber Resilience Act, SECURE assume una particolare rilevanza nel contribuire a tradurre i nuovi requisiti europei in strumenti, competenze e supporto concreto per le imprese, con particolare attenzione alle realtà di minori dimensioni che possono incontrare maggiori difficoltà nel percorso di adeguamento.
ll ruolo di ACN, quale coordinatore del progetto, consente inoltre all’Agenzia di contribuire direttamente a un’iniziativa di dimensione europea dedicata all’attuazione del CRA, rafforzando il raccordo con gli altri attori nazionali ed europei coinvolti e favorendo la diffusione presso il tessuto produttivo delle opportunità e degli strumenti messi a disposizione dal progetto.




















