Il trentunenne creatore di Archetyp Market, uno dei più grandi mercati illegali del darkweb a livello mondiale, è stato incriminato in Germania per l’attività svolta.
Perché è importante
La piattaforma, e quindi il suo promotore, finita sotto la lente d’ingrandimento, ha gestito oltre due milioni di ordini per un giro d’affari stimato in 330 milioni di euro in criptovalute, dimostrando l’enorme portata economica del crimine digitale organizzato.
La responsabilità giuridica del gestore
Sul piano della qualificazione del reato emerge con forza la figura del gestore della piattaforma che viene, quindi, ritenuto responsabile delle attività illecite svolte suo tramite.
Chi crea l’architettura tecnica e definisce le regole di un mercato illegale non si limita, infatti, a fornire un servizio neutrale, ma risponde in concorso per i reati commessi dagli utenti, dall’associazione a delinquere al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Il quadro generale: l’operazione Deep Sentinel e la cooperazione internazionale
L’operazione Deep Sentinel, che ha condotto all’incriminazione, conferma l’efficacia del coordinamento tra forze di polizia e organi giudiziari come Europol ed Eurojust.
La tracciabilità dei flussi finanziari basati su criptovalute orientate alla privacy come Monero dimostra che l’anonimato assoluto in rete non esiste.
In sintesi
Per quanto concerne il recupero dei proventi illeciti la confisca di beni, contanti e valute digitali per milioni di euro, è ulteriore dimostrazione di come ormai il sequestro dei patrimoni informatici sia lo strumento chiave per contrastare le organizzazioni criminali nell’era digitale.




















