Nell’ottava riunione del Tavolo NIS, convocato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, sono state esaminate le determinazioni del Direttore generale di ACN che contengono l’elenco provvisorio dei soggetti NIS 2026 e i relativi termini per l’attuazione degli obblighi, il modello di categorizzazione delle attività e dei servizi e l’aggiornamento della determina relativa alle modalità di utilizzo e accesso alla piattaforma NIS (det. Nr. 379887 del 19/12/2025).
A valle dell’intensa attività di revisione delle dichiarazioni presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio 2026, la consistenza dell’elenco provvisorio dei soggetti NIS 2026 è simile a quella dell’elenco 2025. Oltre 21.000 soggetti, di cui almeno 5.000 essenziali, sono infatti interessati dall’attuazione della disciplina.
Lunedì 13 aprile verranno pubblicate sul sito istituzionale sia la determina sulle modalità di accesso alla piattaforma che, nell’aggiornare la precedente, introduce l’elencazione dei fornitori rilevanti (da effettuare dal 15 aprile al 31 maggio) sia la determinazione che stabilisce i termini per misure di sicurezza e notifiche di incidente per i nuovi soggetti 2026.
Nel corso del confronto, il Tavolo ha determinato le modalità di distribuzione di alcune centinaia di licenze per l’accesso a una piattaforma di formazione di e-learning messa a disposizione da ENISA, nell’ambito del meccanismo EU Cybersecurity Reserve del Cyber Solidarity ACT. Le Pubbliche Amministrazioni beneficiarie, che rientrano nell’allegato III del decreto NIS, riceveranno una comunicazione da parte dell’Agenzia.




















