Giorgio Bordoli è un cybersecurity engineer e professionista del settore tecnologico, con un particolare interesse per l’intersezione tra intelligenza artificiale, sicurezza informatica e automazione.
Attualmente guida le attività Sales & Go-to-Market di Beelzebub, azienda italiana di cybersecurity AI-native, dove lavora a stretto contatto con il team di ricerca e sviluppo per portare sul mercato nuove tecnologie dedicate alla sicurezza di grandi organizzazioni, infrastrutture critiche e pubbliche amministrazioni.
Il suo lavoro si concentra in particolare sull’evoluzione della cybersecurity in uno scenario in cui attaccanti e difensori operano sempre più attraverso sistemi autonomi.
Tra i temi che approfondisce figurano AI applicata alla cybersecurity, autonomous cyber defense, deception technology, attack surface management e automazione delle attività offensive e difensive.
Ha una formazione in Computer Science e Cybersecurity maturata negli Stati Uniti, dove ha completato il proprio percorso universitario.
Parallelamente all’attività nel settore cyber, sviluppa progetti imprenditoriali nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, con particolare attenzione a come gli AI agent stiano trasformando il modo in cui persone e organizzazioni interagiscono con la tecnologia.
I suoi interessi di ricerca e divulgazione riguardano soprattutto il futuro della cybersecurity nell’era dell’intelligenza artificiale e il progressivo passaggio da una sicurezza human-speed a una sicurezza capace di operare a machine speed.
